Addio al dottor Mammi, ortopedico del Magati

Albinea: il medico aveva concluso la carriera tra Villa Salus e uno studio privato. Aveva 80 anni. Il ricordo: «Esperto di protesica, grande sensibilità con i pazienti»

ALBINEA. Si è spento in silenzio, circondato solo dall’affetto dei suoi cari, così come aveva vissuto, il dottor Isidoro Gino Mammi, da tutti conosciuto come Mario. Stimato ortopedico e traumatologo, Mammi aveva da poco compiuto 80 anni e per tantissimi anni ha combattuto contro una malattia che ne aveva minato le facoltà motorie, ma non lo spirito.

Sportivo appassionato - era tifosissimo della Reggiana della quale era abbonato, ma amava anche il basket che aveva praticato in età giovanile - il dottor Mammi era stato per lungo tempo in servizio all’ospedale Magati di Scandiano. Andato in pensione, si era dedicato ai pazienti nello studio di via Giorgione a Reggio Emilia e anche nella clinica Salus Hospital di Reggio.

Mammi, nativo di Albinea, si era laureato a Parma in medicina e chirurgia nel 1962, specializzandosi successivamente prima in Ortopedia e traumatologia a Bologna nel 1966 e, sempre nel capoluogo, aveva conseguito una ulteriore specialità in Fisio-Chinesiterapia ortopedica nel 1972. Persona mite, sensibile ed educata come solo chi aveva a cuore il proprio lavoro di medico al servizio del prossimo sa essere, Mammi aveva sempre una parola di conforto per i familiari dei pazienti che operava. Semplice nei modi di fare, ma sempre disponibile ad una battuta o ad un commento sportivo, per anni sognava il ritorno in serie A della Reggiana.

Nel 2002 assieme al giornalista Mario Mazzaperlini scrisse la monografia dal titolo “La medicina popolare nel reggiano : (note mediche e storiche)” realizzato dalle Grafiche Pioppi di Scandiano e ora conservata nella Biblioteca dei Frati Minori Cappuccini di Reggio Emilia e anche nella centralissima biblioteca Panizzi.

I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata visto che la moglie, i figli ed i nipoti hanno inteso rispettare l’ultimo volere del loro congiunto.

Anche da Villa Salus arriva un messaggio di cordoglio per la scomparsa del dottor Mammi. «Nello stringerci alla famiglia per questa grave perdita non possiamo esimerci dal ricordare che il dottor Mammi è stato un grande protagonista della rinascita di Salus Hospital avendone diretto come responsabile l’Unità Funzionale di Ortopedia per una decina di anni. Particolarmente esperto nella protesica di anca e nelle malattie della colonna, Mammi per anni ha collaborato con il neurochirurgo Adriano Ferrari continuando in Salus l’attività chirurgica sui malati distrofici iniziata nell’ospedale di Scandiano dal quale proveniva - si legge nella nota - Alle doti professionali, il dottor Mammi accompagnava una sensibilità particolare nel trattamento dei pazienti coi quali instaurava rapporti diretti improntati ad una profonda umanità».