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Maltempo, la conta dei danni: alberi crollati, black out, strade allagate

Dopo il forte temporale di venerdì, disagi anche durante la notte e ieri mattina: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco

REGGIO EMILIA. Passata la tempesta, si contano i danni. Dopo la giornata terribile, anche dal punto di vista della viabilità, di venerdì scorso quando su Reggio si è abbattuto un forte temporale accompagnato da raffiche di vento, le richieste di intervento ai vigili del fuoco sono proseguite fino al primo pomeriggio di ieri, a causa più che altro di rami e alberi caduti su abitazioni private o sulla sede stradale, mentre in città e in provincia, a macchia di leopardo, sono stati segnalati am ...

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REGGIO EMILIA. Passata la tempesta, si contano i danni. Dopo la giornata terribile, anche dal punto di vista della viabilità, di venerdì scorso quando su Reggio si è abbattuto un forte temporale accompagnato da raffiche di vento, le richieste di intervento ai vigili del fuoco sono proseguite fino al primo pomeriggio di ieri, a causa più che altro di rami e alberi caduti su abitazioni private o sulla sede stradale, mentre in città e in provincia, a macchia di leopardo, sono stati segnalati ammanchi di corrente elettrica e strade allagate.

Reggio Emilia: passaggio a livello in tilt, treno passa con le sbarre alzate

Il clou del disagio si era raggiunto nel tardo pomeriggio di venerdì, quando un fulmine aveva colpito una gru a torre, accanto a una palazzina in costruzione, in un cantiere edile di via Luigi Walpot, alla Canalina; la saetta aveva provocato un incendio al quadro elettrico del braccio meccanico, per poi scaricarsi, tramite alcuni cavi posati sul terreno, ad una cabina di media e bassa tensione dell’Enel.

Risultato: nell’intero quartiere si era verificato un black out non omogeneo, che aveva fatto saltare impianti semaforici, messo fuori uso il meccanismo del passaggio a livello di via Fratelli Bandiera (dove il treno era passato con le sbarre alzate), reso non funzionanti i lampioni della pubblica illuminazione nonché lasciato senza corrente elettrica diverse abitazioni private.

Ma i problemi sono proseguiti durante tutta la nottata, con il 115 tempestato di chiamate provenienti dal capoluogo e dalla provincia, soprattutto Bassa e Val d’Enza. Nella maggior parte dei casi, si è trattato di piante che hanno ceduto causa vento. Gli interventi, dalle ore notturne fino al primo pomeriggio di ieri, hanno riguardato via Gramsci verso Pratofontana, Castelnovo Sotto, Fabbrico, Cadelbosco di Sopra – dove in via Mazzini 172 una pianta di un giardino privato è crollata sul balcone sovrastante l’ingresso dell’abitazione – infine un albero schiantatosi sulla sede stradale a Bosco di Scandiano alle 14.30 di ieri.

In centro storico a Reggio, in via Emilia San Pietro, i residenti allarmati hanno invece segnalato dei cavi agganciati all’esterno dei palazzi che, in quanto usurati e “scoperti”, a causa della copiosa pioggia facevano scintille; in questo caso, però, i vigili del fuoco hanno passato la palla ai tecnici dell’Enel.

Di competenza dell’Enel anche i disservizi telefonici: in diversi punti della Val D’Enza i residenti si sono ritrovati i telefoni muti, dovuti all’interruzione dell’energia elettrica, precisamente in zona Barco, Fossa di Bibbiano e Villa Aiola. Illuminazione saltata anche a Calerno sulla via Emilia, a Meletole di Poviglio e in altre zone della Bassa.