Evaso, niente patteggiamento

RUBIERA. Una fuga d’amore che continua a costargli cara. Stiamo parlando del 45enne Giuseppe Martino – nel mirino di una delicata inchiesta per riciclaggio – che per essersi allontanato con la...

RUBIERA. Una fuga d’amore che continua a costargli cara.

Stiamo parlando del 45enne Giuseppe Martino – nel mirino di una delicata inchiesta per riciclaggio – che per essersi allontanato con la fidanzata dalla casa dov’era ai domiciliari è stato arrestato a fine settembre ed ora è sotto processo per evasione.

E ieri – in tribunale a Reggio – il giudice Alessandra Cardarelli ha respinto la richiesta di patteggiamento di 6 mesi di reclusione con pena sospesa.

Un patteggiamento “concordato” dall’avvocato difensore Vainer Burani con il pm Isabella Chiesi (titolare delle indagini).

Ma il giudice Cardarelli ha detto “no”, contestando la sospensione condizionale della pena.

Una decisione che ora porta Martino il prossimo mese davanti ad un altro giudice (Dario De Luca).

Il 45enne era ai domiciliari dal 14 settembre scorso, quando il gip del tribunale di Bologna ha emesso sette provvedimenti di custodia cautelare per sette persone coinvolte in una vicenda di truffe e riciclaggio fra Lazio ed Emilia Romagna. Tre uomini sono finiti in carcere e quattro ai domiciliari (fra cui il padre Rosario Martino).

Fra questi ultimi, il 45enne, finito in una casa privata di Rubiera da cui non può allontanarsi.

La sera del 25 settembre i carabinieri del paese, in una visita di controllo, hanno raggiunto l'abitazione trovandola deserta, nonostante ripetute suonate col campanello.

I militari si sono messi ad aspettare, per capire se l'arrestato fosse realmente assente o se fosse successo qualcosa. Mezz'ora dopo, il 45enne è tornato a casa tranquillamente a bordo di una Ford Focus, su cui viaggiava con una ragazza.

Interrogato dai carabinieri sul perché dell'uscita, l'uomo ha spiegato – decisamente imbarazzato – di avere degli impegni da svolgere.

Giustificazione decisamente poco efficace vista la sua condizione, e la presenza di una ragazza faceva pensare più che altro alla voglia di un giretto domenicale in compagnia della fidanzata.

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