Ricostruzione post-sisma 54 pratiche ancora ferme

Appello del Comune di Reggiolo ai proprietari: «I termini scadono entro l’anno» Sono 102 i cantieri aperti sul territorio, procedono i lavori delle opere pubbliche

REGGIOLO. L’amministrazione comunale continua a sollecitare i 54 proprietari di immobili e i loro  tecnici che non hanno ancora consegnato la pratica per la ricostruzione. Ancora troppi, se si considera che il termine ultimo per ottenere i finanziamenti regionali è fissato per la fine di quest’anno.

Attualmente, i cantieri operativi sul territorio sono 102, in ulteriore aumento rispetto fine giugno, quando erano 97. Le pratiche totali da lavorare e depositate negli uffici comunali sono 239, di cui 185 domande consegnate in istruttoria, 102 in stato avanzamento lavori e 54 solo prenotate. Nel terzo trimestre di quest’anno si registra un aumento delle assegnazioni di fondi a 215 pratiche per un importo complessivo di circa 75 milioni di euro, mentre le liquidazioni totali o parziali ammontano a 45 milioni di euro. Ad oggi l’Ufficio Ricostruzione comunale registra 254 pratiche rifiutate, rinunciate o trasferite agli uffici regionali per la procedura “Sfinge”, prevista per le attività produttive.

Le famiglie che percepiscono ancora il “Contributo di autonoma sistemazione” sono 36 ed entro l’anno si prevede un’ulteriore riduzione. I lavori pubblici stanno invece proseguendo secondo i piani. Sono stati chiusi i cantieri al magazzino comunale, allo spogliatoio Pertini, al centro sociale “Nino Za” e al centro civico di Villanova (ex Ipsia), che verrà inaugurato domenica 23 e dedicato al reggiolese Albino Lotti. Sono invece in corso i lavori nei cantieri del nuovo Centro 32 che dovrebbero concludersi nella primavera del 2018, mentre domenica 11 dicembre verrà inaugurata la casa protetta dedicata al professor Ermete Fontanili. Al centro civico di Brugneto e alla scuola di danza i cantieri verranno chiusi tra questo inverno e la prossima primavera.

Per quanto riguarda il cimitero di Reggiolo, l'amministrazione comunale ha finalmente ricevuto la congruità finanziaria e architettonica del progetto e sta preparando la gara per l’assegnazione dei lavori che potrebbero cominciare nella primavera del 2017. Le progettazioni in corso riguardano immobili tutelati dai vincoli della Soprintendenza: palazzo Sartoretti, il cui progetto esecutivo è stato ultimato e presentato in Regione per il nulla osta; la scuola media umbertina e l’antico teatro “Rinaldi” con i progetti preliminari approvati e in corso la progettazione esecutiva. Stanno per partire i lavori di ripristino della chiesa parrocchiale di Brugneto che dovrebbero concludersi entro l’autunno/inverno 2017, mentre per la parrocchiale di Reggiolo si attende il nulla osta sul progetto esecutivo da parte della Regione. L'amministrazione comunale spera che il 2017 possa essere l’anno d’inizio per importanti  lavori sugli edifici pubblici, in particolare su palazzo Sartoretti, che diventerà sede del municipio e della biblioteca con annessa pinacoteca e area museale.

Un passo  significativo, di grande valore simbolico, perché ridarebbe  vita a un edificio identitario per la comunità locale. Per quanto riguarda la Rocca medievale, si è in attesa dell’esito del bando europeo, a cui ha partecipato il Comune, per ottenere fondi da destinare agli interventi necessari per riuscire a riaprire, almeno parzialmente, la struttura.