Mondiale del fungo con 500 persone da tutto il mondo

Un genovese primo classificato con quasi due chilogrammi Premio speciale per la squadra arrivata dalla Lituania

VENTASSO. Si sapeva che ormai il “Mondiale del fungo” è un evento di forte richiamo per il suo forte legame con una gemma del sottobosco, i funghi porcini, che hanno migliaia di estimatori in tutto il mondo. Ma lascia davvero a bocca a perta l’invasione di domenica del Crinale e di Cerreto Laghi in particolare, in occasione della quarta edizione della manifestazione. Più di 500 i partecipanti. Accanto a loro accompagnatori, amici e semplici curiosi, per un indotto complessivo che ha riempito ristoranti e alberghi.

I partecipanti sono arrivati da tutta Italia, ma anche da Lituania, Svizzera, Spagna, Francia, Albania, Libia e persino Giappone. Il Mondiale, organizzato del Parco nazionale, dall’ideatore e blogger Fra Ranaldo (il blogger ed esperto parmense di funghi Fabrizio Rinaldi) e dalla cooperativa di comunità “I briganti di Cerreto”, in collaborazione con Comune di Ventasso e Municipalità di Collagna, si è svolto in contemporanea con la V Giornata Nazionale dei Cammini.

La gara di ricerca dei funghi, il cui spirito di base rimane sempre di competizione amichevole e goliardica, ma comunque molto accesa a suon di proclami e sfottò, è stata abbinata ad escursioni naturalistiche alla scoperta del bosco, prove di biciclette a pedalata assistita a cura del Centro Bike Cerwood. Grazie a questa manifestazione nata quasi per scherzo, Cerreto Laghi e l’Appennino Reggiano nel corso di pochi anni si sono confermati un capoluogo internazionale per i funghi porcini, un ruolo che può avere ricadute davvero molto consistenti.

Nella ambitissima categoria singoli, primo posto per Giuseppe De Moro da Genova con 1,94 chili di funghi raccolti nel limite di tempo della gara; secondo Stefano Baldi con 1,640 chili; terzo Nicola Ferretti con 1,1196 chili. Nella categoria a squadre ha vinto la “Compagnia del Boletus” con 2,378 chili, secondi “I fungaioli romagnoli” con 2,118 chili, terza “Marina Licciana Valle del Taverone” con 2,012 chili. La Combinata appenninica ha visto imporsi Gabriele Cavazzoni con 10,550 chili tra funghi e rifiuti, secondo Marco Tagliabue con 10,482 chili, terzo Antonio Farris con 5,546 chili. Per il “ Fungo più bello” ha vinto Matteo Pietrelli, il singolo fungo più grosso Giorgio Bargellini. In tutto, raccolti 47 chili di funghi e 50 di spazzature. Tra le squadre premiate anche quella Lituana con la quale è nato da due anni un forte gemellaggio.