Sparito il testimone-vittima i carabinieri non lo trovano

REGGIO EMILIA. Nemmeno l’aver messo sulle sue tracce i carabinieri di Todi (Perugia) – tecnicamente un accompagnamento coattivo – ha sortito effetti ed anche ieri è saltata la testimonianza del...

REGGIO EMILIA. Nemmeno l’aver messo sulle sue tracce i carabinieri di Todi (Perugia) – tecnicamente un accompagnamento coattivo – ha sortito effetti ed anche ieri è saltata la testimonianza del 35enne Giovanni Pierucci, ritenuto dalla Dda vittima di un’estorsione compiuta ai suoi danni dal 43enne Alfredo Amato. In sintesi, il perugino è sparito: un testimone al momento «irreperibile» come ha specificato il presidente Francesco Caruso, chiedendo ai carabinieri di Todi (centro umbro in cui risiede il 35enne) di far sapere alla Corte quando Pierucci sarà rintracciato, per poi concordare l’accompagnamento coattivo per il giorno in cui verrà a Reggio per testimoniare. Doveva testimoniare anche mercoledì scorso ed aveva assicurato che sarebbe venuto in aula, inoltre i carabinieri avevano accertato che era partito da casa. Ma nell’aula bunker non si è visto, da qui la decisione della Corte sia di multarlo di 500 euro, sia di far scattare l’accompagnamento coattivo. Tutto inutile. E viene il sospetto che il 35enne sia divorato dalla paura.