Il Pd reggiano e quello cutrese si incontrano per la legalità

REGGIO EMILIA. C'è un filo rosso della legalità che lega il Partito Democratico di Reggio a quello di Cutro. Un rapporto che si è ancor di più rafforzato con l'indagine Aemilia e che Mauro Vicini e...

REGGIO EMILIA. C'è un filo rosso della legalità che lega il Partito Democratico di Reggio a quello di Cutro. Un rapporto che si è ancor di più rafforzato con l'indagine Aemilia e che Mauro Vicini e Andrea Costa, segretario cittadino e provinciale del Pd, hanno consolidato sabato sera a Festareggio durante il dibattito su legalità e coesione sociale tra Reggio e Cutro. Ospite speciale il loro omologo cutrese Domenico Colosimo. «I cutresi di Reggio devono sentirsi reggiani nei valori e nell'idea di futuro – ha detto Vicini – per isolare la criminalità. Confido in un coinvolgimento dell'intera società cutrese che deve entrare a far parte della dirigenza della città per evitare il rinchiudersi dei cutresi all'interno della loro comunità». Costa ha poi annunciato alcuni provvedimenti per contrastare le infiltrazioni mafiose anche nei lavori privati: «Ho proposto alle associazioni di categoria una specie di pagine gialle della legalità, dove i cittadini possono trovare le aziende oneste a cui rivolgersi, che non devono avere paura a spendere qualcosa di più per avere un lavoro fatto da aziende pulite».