Manager in pensione si inventa viticultore e sbarca a New York

San Martino in Rio: a Stiolo la produzione di Lambrusco Il Casalpriore di Ronzoni in vendita nella Grande Mela

SAN MARTINO IN RIO. Da manager nel settore ceramico a imprenditore nel settore vitivinicolo. Gabriele Ronzoni ha 77 anni e ha saputo trasformare la sua passione per l’enologia in un business sbarcato sugli scaffali di uno dei negozi più prestigiosi di New York.

Ronzoni dopo una vita trascorsa a lavorare come dirigente all’Emilceramica di Fiorano modenese, nel 2007 è andato in pensione. Quello è stato l’anno della svolta: Ronzoni non ha deciso di riposarsi, ma ha fatto fruttare il suo amore per i prodotti naturali, ottenuti grazie al trascorrere del tempo e al ciclo delle stagioni. Nel podere di proprietà di cinque ettari l’azienda di Ronzoni, la Casalpriore di via Quattro vie 4 a Stiolo, coltiva uva di ottima qualità. «Io mi definisco un contadino, non un imprenditore – precisa Gabriele Ronzoni – e amo tutto ciò che implica l’essere contadino: dall’avere aria fresca sulla faccia mentre coltivo l’uva, all’amore per i prodotti naturali. Sono sempre stato appassionato di agricoltura e di tutto ciò che è genuino: in nome di questa vocazione ho scritto un paio di libri recuperando due vecchi ricettari modenesi, rispettivamente dei conti Valdrighi e dei conti Molza». «Passando all’uva, inizialmente ho iniziato a produrre vino biologico, e ho messo mano al vecchio vigneto dove si possono coltivare: il Salamino, il Sorbara, l’Ancellotta e l’Oliva» racconta.

In un anno vengono prodotte 6mila bottiglie, ma nei prossimi si conta di arrivare fino a 25mila grazie a nuove piantumazioni. Nel frattempo, il lambrusco Casalpriore, una delle etichette prodotte dall’azienda è volata a New York. «Il Casalpriore è al Chamber Street Wines, il negozio tra i più famosi della Grande Mela. Il Casalpriore è un lambrusco ottenuto con il metodo Charmat, un vino moderno, profumato e sapido: sa cogliere il meglio delle due province, quella modenese e quella reggiana. Pur presentando una bella spuma rossa e un porpora intenso, al palato è fresco e sapido. Ha l’aspetto dei rossi reggiani, ma il gusto dei lambruschi modenesi. L’etichetta del lambrusco Casalpriore pensata per gli Stati Uniti riporta un’antica incisione con Bacco, Venere e Amore ed è impreziosita da una grafica moderna e accattivante». «In accordo con le caratteristiche del prodotto: un vino moderno, profumato e sapido con una storia secolare – prosegue Ronzoni - Anche lo Stiolo rosso mi ha regalato soddisfazioni: è un’altra etichetta cui tengo moltissimo. Durante lo scorso giugno, è stato affiancato allo champagne nelle classifiche. Entrambi, lo Stiolo rosso e il Casalpriore, hanno pochissimi solfiti».