Gli scappa il cane, costretto a vendere un vitello per riaverlo dal canile

L'animale, di nome Tegolino, era fuggito e poi era stato recuperato dal Comune di Quattro Castella. Per pagare il conto dell'accalappiamento il proprietario ha dovuto così vendere un animale del suo allevamento

VEZZANO. Alla fine Tegolino è tornato a casa. Stefano Ghidoni, il suo proprietario, ha venduto un vitello per avere i soldi e "saldare" il Comune di Quattro Castella, che aveva accalappiato l'animale in fuga.

Il cane gli era scappato mercoledì della settimana scorsa, dalla sua casa delle Braglie. Venne ritrovato a Puianello, nel Comune castellano, dove l'accalappiamento si paga. Ghidoni aveva così saputo che il suo animale era stato recuperato e stava bene, e si trovava al Rifugio Rocky di San Bartolomeo. Ma aveva avuto anche l'amara sorpresa che avrebbe dovuto pagare una bella somma -120 euro - per poterselo riprendere.

Una somma ingente, che Ghidoni aveva dichiarato pubblicamente di non poter sostenere. Se non dovendosi privare di un animale del suo allevamento. Pareva determinato a non farlo e a rinunciare a Tegolino. Ma alla fine l'amore per il suo cane lo ha spinto al sacrificio. Si è dovuto rassegnare e pagare con bonifico bancario intestato al Comune di Quattro Castella i 120 Euro più spese, per un totale di 123,50. Per trovare la somma ha venduto un vitello.

Lo siamo andati a trovare nella sua stalla, mentre contrattava la vendita del bovino di 60 chili, il cui ricavato è stato di 120 euro, poco più di 2 euro al chilo. La somma necessaria insomma per riabbracciare il suo amico a quattro zampe.

«Sono rimasto il solo a Vezzano a fare il contadino» si lamenta. Ma per riabbracciare Tegolino, il meticcio di 7 anni, ha fatto anche questo. È andato a riprenderselo martedì al Rifugio Rocky, dove lo ha trovato in ottime condizioni. Ora, speriamo che a Tegolino la voglia di andare in giro da solo sia passata.