Reggio Emilia, sono di Unimore i laureati più "veloci"

Un'indagine mirata di Almalaurea premia gli studenti del nostro ateneo

REGGIO EMILIA. Sono più giovani della media, e si dicono soddisfatti sia dei propri professori sia delle strutture interne come aule e biblioteche; così, quasi otto su 10 tornerebbero a iscriversi nello stesso ateneo. Si tratta dei neodottori dell'università di Modena e Reggio Emilia, stando all'ultima indagine a tema di Almalaurea condotta complessivamente su 270.000 nuovi laureati di 71 atenei italiani.

Considerando il ritardo sulla laurea, Unimore risulta prima in Emilia-Romagna e al terzo posto in italia tra gli atenei generalisti, con un indice specifico di 0,23. Se l'indice di ritardo alla laurea di uno studente Unimore è di 0,23 su un corso triennale (36 mesi), dunque, questo si traduce in un ritardo di otto mesi.

La media nazionale è di 0,38 e in Emilia-Romagna nessun ateneo riesce a tenere il passo di Modena-Reggio: Bologna ha un indice di 0,26, Ferrara di 0,31 e Parma di 0,36. E la regolarità degli studi? Più della metà degli studenti Unimore, il 61,5%, li completa nei tempi previsti.

In italia i laureati in corso sono il 46,7%; a Bologna il 61,4%, a Ferrara il 50,3% e a Parma il 44,7%. Ma tra l'altro, dunque, hanno in media 25,7 anni i 3.779 laureati 2015 di Unimore, contro una media nazionale di 26,2. L'età media alla laurea varia tra i 24,8 anni per quelli di primo livello e i 27,1 anni per i magistrali biennali (ma incide anche il ritardo nell'iscrizione al percorso universitario).

E ancora: la quota di laureati di cittadinanza estera è complessivamente pari al 5%, il 5,5% tra i triennali e il 4,1% tra i magistrali biennali; il 20% dei laureati proviene da fuori regione.