Entra in casa della madre e la minaccia con la pistola

Scandiano: il 24enne si è introdotto di notte nella camera da letto della donna Nel 2013 le aveva puntato un coltello alla gola. Arrestato e messo ai domiciliari

SCANDIANO. Dopo anni di botte e minacce continua a molestare i genitori, entra nella loro casa di notte e li minaccia con una pistola, poi rivelatasi un giocattolo. Un 24enne operaio residente nella zona ceramiche è stato nuovamente arrestato dai carabinieri di Scandiano dopo un nuovo atto di violenza nei confronti della madre e del padre e ora si trova agli arresti domiciliari.

Nella notte del 29 giugno, poco dopo le 4, il ragazzo è entrato di nascosto nell’abitazione di famiglia, nonostante il divieto di avvicinarsi alla casa sancito dalla magistratura pochi mesi prima. Una volta dentro è andato nella camera da letto dove dorme la madre e ha acceso la luce svegliandola di colpo. La donna si è trovata di fronte il figlio che le puntava contro una pistola, e si è ovviamente spaventata; solo in un secondo momento si è scoperto che si trattava di un’arma giocattolo. La madre del 24enne, infatti, ha subito chiamato il 112 facendo arrivare i carabinieri, che una volta sul posto hanno sequestrato la pistola capendo che si trattava di una replica da gioco. La relazione dei militari è arrivata in procura e al tribunale, dove il giudice incaricato ha accolto la richiesta di un inasprimento delle misure cautelari, decidendo per gli arresti domiciliari del 24enne.

Domenica i carabinieri hanno raggiunto il ragazzo nella sua abitazione formalizzando il nuovo arresto. Un’altra brutta pagina di una storia triste che va avanti dal 2013. Il giovane da anni maltratta e picchia i genitori, nel 2013 è arrivato a puntare un coltello alla gola della madre minacciandola di morte. Nell’aprile scorso i due genitori hanno vissuto un altro bruttissimo momento, con una nuova aggressione e una scenata in casa, con stoviglie fuori dalla finestra. In quell’occasione, dopo l’ennesimo intervento dei carabinieri, il tribunale aveva deciso per l’allontanamento del 24enne dalla casa di famiglia, con il divieto anche solo di avvicinarsi.