Incastrato dalle telecamere: doveva essere ai domiciliari ma era in piazza

Reggio Emilia: il 38enne è stato raggiunto dai carabinieri e arrestato

REGGIO EMILIA. Avrebbe dovuto essere in casa, ai domiciliari. E invece era in piazza. L'ora d'aria che il 38enne Mohamed Alì si è preso, ignorando le restrizioni a cui era stato condannato, è stata scoperta grazie alle telecamere del sistema di videosorveglianza di piazza della Vittoria.

L’uomo era stato arrestato dai carabinieri la mattina del 6 aprile, a seguito di una rapina. Il 38enne era stato sorpreso dal derubato mentre rovistava all'interno del suo furgone. Colto in flagrante, per riuscire a scappare lo aveva strattonato e colpito con diverse gomitate allo stomaco. Grazie all'intervento di un altro cittadino, però, Mohamed Alì era stato bloccato e, all'arrivo dei carabinieri, messo ai domiciliari in attesa del processo.

Giovedì pomeriggio, tuttavia, il 38enne è uscito di casa ed è andato in centro: le telecamere lo hanno ripreso mentre era seduto su una panchina in piazza della Vittoria.

I carabinieri lo hanno notato mentre controllovano le registrazioni e, dopo qualche ora, si sono recati nella sua abitazione. A nulla sono valse le sue giustificazioni: i domicliari sono stati revocati e Mohamed Alì è finito in carcere.