Parlamentari grillini contro Lerose «Parole gravi»

REGGIO EMILIA. Quanto emerso mercoledì nell’ennesima udienza del processo per le minacce (aggravate dal metodo mafioso) al deputato Maria Edera Spadoni (M5S) ha suscitato la reazione dei due...

REGGIO EMILIA. Quanto emerso mercoledì nell’ennesima udienza del processo per le minacce (aggravate dal metodo mafioso) al deputato Maria Edera Spadoni (M5S) ha suscitato la reazione dei due compagni di partito (Luigi Gaetti e Giulia Sarti) in Commissione antimafia: «Leggiamo che alcuni testimoni in difesa di Domenico Lerose, le stesse persone che erano al suo fianco quando avvicinarono la Spadoni, hanno dichiarato in aula "Ma Grande Aracri è la Calabria" (sic!) e sottolineato che "non era corretto fare dei nomi" (di condannati per mafia come Grande Aracri). Lo stesso Lerose ha ammesso in aula di aver detto alla Spadoni "invece di parlare di Coffrini e Grande Aracri si occupi dei problemi delle persone". A nostro parere – concludono – queste parole si commentano da sole e sono di una gravità inaudita».