Una folla commossa per l’addio a Umberto Guidetti

SCANDIANO. Una folla immensa, le maglie delle sue adorate società sportive sulla bara, un dolore sommesso e composto. Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Teresa si sono tenuti i funerali di...

SCANDIANO. Una folla immensa, le maglie delle sue adorate società sportive sulla bara, un dolore sommesso e composto.

Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Teresa si sono tenuti i funerali di Umberto Guidetti, il 54enne capo-operario del Comune di Scandiano morto la settimana scorsa per le conseguenze di un incidente avvenuto il 24 maggio. Quel giorno Guidetti si è rovesciato con il trattorino-tosaerba che stava usando per ripulire uno dei lati della Rocca, finendo per venire schiacciato dal mezzo. Alla cerimonia si è presentata una grande folla, fra amici, colleghi, scout (il figlio fa parte del gruppo locale) e componenti della Polisportiva Scandianese, la società di Guidetti, per decenni podista di alto livello con diversi titoli nazionali conquistati. Durante la messa hanno preso la parola la moglie Marina e i sindaci di Scandiano e Baiso, Alessio Mammi e Fabrizio Corti, per un ricordo. Guidetti viveva a Scandiano dal 2013 e nel paese della Rocca ha lavorato per oltre 30 anni, mentre a Baiso, nella zona di San Romano, è nato ed è vissuto per 50 anni, ricoprendo anche il ruolo di capogruppo nel consiglio comunale. (adr.ar.)

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