Arrestato Salvatore Tarantola

Deve scontare il residuo di pena per una rapina commessa ad Asti

BRESCELLO. È stato arrestato Salvatore Taratola, 40enne originario di Camporeale in provincia di Palermo, ma residente da tempo a Brescello dove lavora coma allevatore. I carabinieri di Brescello hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo di cumulo pene concorrenti emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Asti, per una rapina commessa nell’Astigiano. Era il 26 settembre 2012 quando una banda rapinò due pastori rumeni di 600 pecore lungo le sponde del Tanaro. I due pastori stavano dormendo in una roulotte ai bordi di un prato quando, dopo averli legati e riempiti di botte, i malviventi caricarono il gregge su un autotreno. Quando uno dei pastori riuscì a slegarsi e a tentare la fuga, ma venne raggiunto a una gamba da un colpo di pistola. Nella banda c’era anche Tarantola. Dal 2007 al 2012, l’uomo ha riportato diverse condanne: a un anno per lesioni personali aggravate commesse il 10 aprile 2007 a Brescello; a 7 mesi di reclusione per il reato di lesioni personali aggravate commesso ancora a Brescello nel dicembre del 2008; a 3 anni di reclusione e 600 euro di multa per il reato di rapina aggravata appunto a Isola d’Asti.

L’altra mattina, il 40enne è stato raggiunto dai carabinieri della stazione di Brescello che hanno ricevuto il provvedimento restrittivo per dargli immediata esecuzione. Hanno condotto l’uomo dapprima in caserma e dopo le formalità di rito in carcere, per l’espiazione del cumulo di pene “collezionate”. Riguardo alla condanna rimediata in Piemonte, pari a oltre 3 anni, l’uomo ha già scontato due anni e sei mesi agli arresti domiciliari. Resta uno scoglio di almeno due mesi e venti giorni, per la rapina, che non potrà scontare con una misura diversa dal carcere, ma per il resto è probabile, come conferma l’avvocato difensore Domenico Noris Bucchi del 40enne, che potrà essere espiata ai domiciliari.