Salvata dai pompieri l’asina-attrice Mora caduta nel dirupo

Vezzano: è durata 6 ore l’operazione di recupero a Paderna. L’animale sollevato con la ruspa: non voleva più alzarsi

VEZZANO SUL CROSTOLO (REGGIO EMILIA). Mora è una somarina dal passato “illustre”: sul suo pedigree la carriera “d’attrice” di fiction e il salvataggio da un destino segnato quando il mondo della televisione non aveva più bisogno di lei. Ma ieri è finita di nuovo sotto i riflettori. Ma per una disavventura che avrebbe potuto avere conseguenze anche amare, per il curioso e cocciuto animale.

INTRAPPOLATA. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire a Paderna, dove vive, per un recupero davvero straordinario ieri mattina. E qui casca l’asino. O meglio, proprio la somarina di 20 anni. Massimo Di Filippo, il proprietario, quando si è alzato prima di recarsi al lavoro si è accorto che l’animale non c’era più. Subito è andato a cercare Mora e, gira e rigira, finalmente l’ha trovata: era incastrata e coricata di pancia fra alcuni grossi arbusti in una scarpata dove era finita, dopo una caduta. Ha cercato di farla alzare, ma ogni tentativo è risultato vano. Allora, ha allertato i vigili del fuoco di Reggio Emilia che con due fuoristrada attrezzati e un camion sono arrivati a Paderna che non erano nemmeno le 9.

IL SALVATAGGIO. Con le motoseghe hanno tagliato gli alberi che impedivano ogni accesso e che tenevano incastrato l’animale. Poi con le dovute maniere e parole rassicuranti, hanno cercato di far alzare la somarina. Sembrava tutto risolto. Invece Mora, cocciuta come un somaro, non ne voleva sapere di muoversi. A quel punto, hanno dovuto ingegnarsi. Hanno provato con delle fasce sotto la pancia e a tirarla, ma niente. Anche perché la somarina, del peso di quattro quintali circa, e forse provata e spaventata, proprio non collaborava. Anzi: si è messa a mangiare qualche foglia.

Questo, se non altro, ha rassicurato proprietario e vigili sul suo stato di salute, ma proprio non ne voleva sapere di alzarsi. Dopo qualche ora di duro e vano lavoro, infine, i vigili hanno deciso di far arrivare un grosso camion con un escavatore cingolato che non senza difficoltà ha raggiunto Paderna.

E finalmente, intorno alle 14.30, il salvataggio: i pompieri hanno tolto terra dalla zona in cui era l’asina, l’hanno imbragata con grosse fasce e l’hanno sollevata e portata al sicuro. Dove, piano piano, si è ripresa: si è finalmente alzata, ha preso a camminare anche se barcollante. Non sembra aver riportato gravi ferite, solo una piccola escoriazione. Una bella fortuna, perché il timore era che per la paura e lo stress potesse finire male il suo faticoso salvataggio.

ASINA-ATTRICE. È una storia tutta da raccontare quella della somarina Mora. L’asina, infatti, era diventata una “star” per aver lavorato qualche anno fa nella fiction di “Elisa di Rivombrosa”. Il proprietario di allora, poi, aveva deciso di non usarla più e di mandarla al macello. Ma il romano Massimo Di Filippo, venuto a conoscenza della sua storia, ha impedito un epilogo triste comprandola e portandola sulle colline reggiane. Di Filippo, impiegato postale, vive a Paderna da oltre 20 anni. Appassionato di animali, ha preso in affitto la sua casa e la stalla attigua con terreno e vive qui con la moglie e due figli di 16 e 9 anni. Il proprietario di Mora, a operazione conclusa, era felice e ha ringraziato i sette vigili del fuoco per l’impegno profuso nel soccorso all’animale, scivolato forse per colpa del fango dovuto alle piogge.