Ambientalisti alla carica: «Ligabue non venire a Monza»

Il comitato che tutela il parco teme gli effetti del doppio concerto sull’area verde Inviato al rocker un dossier fotografico che testimonia i danni di un evento metal

REGGIO EMILIA. Gli ambientalisti che vogliono fermare il mega concerto di Ligabue nel Parco di Monza tornano alla carica. E dopo aver scritto una prima volta al rocker di Correggio chiedendogli di non suonare a settembre nella storica area verde, ora gli hanno inviato un dossier fotografico che testimonia le condizioni del parco dopo l’evento del 2 giugno “Gods of Metal”. Il comitato lombardo, presieduto da Bianca Montrasio, ha anche inviato una lettera alla Sovrintendenza di Milano per chiedere che intervenga per impedire il “Liga Rock Park”.

I due concerti di Luciano Ligabue si svolgeranno il 24 e il 25 settembre nella zona della Gerascia, un prato all’interno del parco dove si sono già svolti grandi raduni, come quello per Manu Chao l’anno scorso o per i Pink Floyd nel 1989. Nelle foto spedite a Ligabue si vedono gli effetti del passaggio di un camion sul prato. Secondo gli ambientalisti per sanare il danno provocato dal mezzo pesante ci vorranno anni. «Sono prati storici che non possono sopportare 100mila persone in una sera e tutti i residui che un evento di questa portata comporta», ripetono i cittadini del comitato, che forse hanno visto le immagini del Campovolo il giorno dopo il mega evento del 2015.

«La musica merita bellezza» aveva detto Ligabue per spiegare la scelta del Parco di Monza per il suo prossimo concerto-evento, una sorta di bis di Campovolo 2015, ma senza il Campovolo. Ed è proprio in nome di quella bellezza che gli ambientalisti chiedono di fermare il concerto, per il quale i biglietti sono subito andati a ruba. Il primo cittadino del capoluogo brianzolo, Roberto Scanagatti, non la pensa come il comitato ed è pronto ad accogliere il Liga Rock Fest, così come tutte le altre iniziative per un settembre che lui stesso annuncia come «entusiasmante: con il Gp, gli Open di Golf e, appunto, il concerto di Ligabue».