Logopedisti, carte made in Reggio

Realizzate da due giovani, la scatola-gioco corregge i disturbi del linguaggio

REGGIO EMILIA. Si chiama “Fonemi illustrati” ed è interamente made in Reggio il nuovo strumento per logopedisti (e non solo) - già piazzati online a livello nazionale 150 pezzi e 200 App - ideato da due venticinquenni, Alessandra Bonetta, illustratrice per l’infanzia, e Marta Schieppati, logopedista specializzata in disturbi del linguaggio e della comunicazione nell’età evolutiva.

Il cofanetto contiene 1.176 carte plastificate illustrate (in doppia copia per bimbo e adulto) e un opuscolo per l’uso che propone alcuni giochi (tombola, gioco dell’oca, memory). Le carte sono suddivise per fonema (cioè per suono) e sono finalizzate alla terapia del linguaggio fono-articolatorio. «Il cofanetto è dedicato ai bimbi dai 4 ai 7 anni che hanno un disturbo nel linguaggio e nell’articolazione di alcuni suoni (“r”, “s”, “ch”, ecc…) - spiega Marta - si tratta di disturbi diffusi e in perenne crescita in questa fascia d’età. Se la difficoltà riguarda una molteplicità di suoni e persiste all’ingresso della scuola materna è consigliabile un intervento rapido, per evitare un impatto negativo sull’acquisizione di lettura e scrittura».

L’idea è nata dalla constatazione che gli strumenti per logopedisti scarseggiano in Italia. «Si dispone più che altro di libri, che lo specialista deve poi estrapolare - prosegue Marta - nel settore predomina il materiale fai-da-te, ma dal punto di vista grafico ed estetico è poco gradevole per i bimbi e poco efficace per raggiungere il risultato in seduta. Perciò, prendendo spunto dall’estero (un cofanetto simile esiste per l’inglese e il tedesco, non per l’italiano), abbiamo ideato questa scatola, realizzata da una tipografia reggiana, che si caratterizza per una grafica accattivante e un libretto di istruzioni semplice e immediato».

Il cofanetto - in vendita sul web dal sito www.logopedicalab.com, costo 50 euro, con una App (14,99 euro) scaricabile sia per smartphone sia per tablet e acquistabile sui canali ufficiali Applestore o Google Play -, solo a Reggio disponibile anche alla Libreria all’Arco, ha incontrato l’apprezzamento di parecchi addetti ai lavori. «In gran parte è stato acquistato da logopedisti, soprattutto al sud, forse perché in certe zone d’Italia l’autoproduzione è meno diffusa - raccontano le giovani - gli acquirenti sono molto giovani, la fascia d’età è compresa tra i 25 i 40 anni».

“Fonemi illustrati”, però, può avere applicazioni più ampie: dagli insegnanti di sostegno ai genitori di bimbi adottivi. «Ci ha contattato una mamma, farmacista di Milano, che ha adottato un bimbo cinese affetto da labiopalatoschisi (lesione del labbro o del palato): la donna ha scoperto il cofanetto e l’ha diffuso nell’associazione omonima dei genitori - raccontano le socie - poiché rappresentano 580 parole italiane ad alta frequenza, le carte hanno una valenza lessicale flessibile, indicata in generale per minori adottati o stranieri».

Il sogno di Alessandra e Marta è che questo sia un primo passo per passare ad una produzione di larga scala di prodotti per la logopedia e lo sviluppo del linguaggio. «Di certo lo spazio di mercato esiste: l’offerta è ristretta, nonostante il settore impieghi tanti operatori e coinvolga tante famiglie».