La festa di luci per il Nido “Iride”

Guastalla: centinaia di persone alla serata per l’intitolazione ufficiale del nuovo asilo di via Rosario

GUASTALLA. Uno splendido spettacolo di suoni e luci ha accompagnato giovedì sera la presentazione al pubblico del nome ufficiale del nido d'infanzia di via Rosario a Guastalla.

Il nome prescelto, al termine di un percorso partecipato tra gruppo di lavoro del nido, famiglie, amministratori, e cittadinanza è stato “Iride”, che va a così a sostituire l’erronea definizione di “asilo balena” che ha caratterizzato la nuova struttura nei suoi primi mesi di vita. Il nuovo nome è stato letteralmente “sparato” sullo schermo sul quale veniva proiettata la presentazione, accolta con un fragoroso applauso dalle centinaia di persone presenti, composte in gran parte da famiglie con bambini sia del nido che della scuola dell’infanzia, molti dei quali sono stati chiamati a festeggiare e inaugurare insieme il nome del nido.

La serata si è aperta con l'intervento del sindaco Camilla Verona che ha ringraziato le educatrici, oltre alle famiglie e all’Azienda Servizi Bassa Reggiana «che – ha spiegato - fanno di questa realtà un punto di riferimento di cui essere veramente orgogliosi».

Aperto il 7 settembre e inaugurato il 19 settembre 2015, il nido guastallese ha visto il gruppo di lavoro scegliere di non assegnare subito un nome alla nuova struttura, ma di prendersi tempo per iniziare ad ascoltare e osservare i bambini e sostare sui valori e sulla responsabilità che porta con sè l’attribuzione di un nome per un servizio pubblico per la prima infanzia. Individuata nella trasparenza la zona di ricerca da approfondire che i bambini hanno “suggerito” attraverso il loro vivere gli spazi del nido, il gruppo di lavoro ha abbozzato idee e ipotesi di nome che avessero relazioni o connessioni con il concetto di trasparenza, elaborando pensieri da condividere con le famiglie.

“Iride” si andrà così ad affiancare ad “Arcobaleno”, la scuola dell’infanzia guastallese. La correlazione dei nomi dei due servizi comunali sostiene la valorizzazione del progetto 0-6 anni, nido e scuola dell’infanzia, conferisce significato alle loro identità appartenenti alla stessa filosofia, approccio pedagogico e potenziano l’idea di una pedagogia in rete, a partire dal nome che riconduce a un progetto educativo che coinvolge e restituisce senso di appartenenza.