Campovolo, Coopservice presenta un progetto per l'Arena Grandi Eventi

Depositato a fine aprile. E ora è caccia ai due milioni di contributi europei attraverso il il Programma operativo regionale – Fondo europeo di sviluppo regionale

REGGIO EMILIA. C’è un progetto per l’Arena Grandi Eventi. Ed è targato Cooopservice, che insieme ad Aliante si è aggiudicata il discusso bando per la gestione dell’area non operativa. Di fatto, la coop di cui è presidente Roberto Olivi potrebbe accollarsi gran parte delle ingenti spese previste per la gestione dell’area, dove si svolge FestaReggio. Del progetto Arena, nel bando non c’è traccia. Ma la sua presenza si poteva comunque intravedere: una clausola di rescissione, con la quale dalla società Aeroporto avevano lasciato aperto uno spiraglio per riprendersi in mano l’area di fronte all’ipotesi di realizzazione di un progetto di grande interesse pubblico.

Un’ipotesi che ora riprende quota. Coopservice ha infatti depositato il progetto per l’Arena a fine aprile, alla società Aeroporto. È lo stesso progetto che è stato candidato per ottenere attraverso la Regione finanziamenti europei del Por Fesr: il Programma operativo regionale– Fondo europeo di sviluppo regionale, dal quale dalla partecipata del Comune sperano di ottenere due milioni di euro. Il progetto complessivo dell’Arena, secondo le stime, costerebbe in totale sei milioni. E l’ottenimento del contributo sarebbe una condizione indispensabile per la prosecuzione del progetto.

La richiesta di contributi per l’opera rientra nell’ambito dell’asse 5 del Por Fesr 2014-2020, per progetti di valorizzazione di risorse artistiche, culturali e ambientali. Ed è per questo che la domanda di finanziamento è stata accompagnata da uno studio nel quale si stima per l’Arena un bacino potenziale di circa 15 milioni utenti, pari alla popolazione raggiungibile in un’ora e mezza di treno Av dalla Mediopadana. La decisione sulla concessione del contributo arriverà tra circa un mese. E solo allora si potrà davvero capire la fattibilità del progetto, il cui iter burocratico durerebbe per tutto il 2017, con la costruzione della struttura entro l’estate 2018. Non senza un nuovo bando pubblico per l’assegnazione dei lavori e della gestione dei mega eventi, indispensabili per la sostenibilità finanziaria dell’intervento.

L’Arena, come era stato indicato nella richiesta della società Aeroporto all’Enac per la concessione ventennale dell'intera area aeroportuale, sarà modulabile, potendo ospitare grandi eventi e manifestazioni di minore entità. Un sogno proibito dell’amministrazione almeno dal 2012, quando all’indomani di Italia Loves Emilia il manager di Ligabue, Claudio Maioli, presentò pubblicamente la sua Collina della Musica. Un progetto finito nel cassetto perché collocato nell’area sud del Campovolo, bloccato dal bosco urbano e su un terreno diviso in tre diverse proprietà.

Campovolo, il manager di Ligabue "benedice" l'Arena

L’Arena, invece, avrebbe dovuto trovare spazio nell’area nord dell’aeroporto: quell’area non operativa nel mirino delle opposizioni, dove si svolge FestaReggio, che sul bando per la gestione vinto da Aliante e Coopservice hanno presentato un esposto. Proprio Coopservice è stata determinante per la partecipazione al bando: con un utile di appena duemila all’anno e un giro d’affari di 170 mila, Aliante non sarebbe stata in grado di sostenere il canone e il costo delle opere aggiuntive.

Una difficoltà che Paolo Cervi, amministratore Aliante e responsabile FestaReggio, ha già fatto sapere di voler risolvere attraverso gli introiti dell’affitto dell’area in gestione, aumentando il canone della stessa FestaReggio: una soluzione che tuttavia graverebbe sul bilancio della festa, alle prese a sua volta con un buco da circa 400 mila euro dal 2012, quando Reggio ospitò la festa nazionale Pd. Di qui l’intervento di Coopservice, che ha fornito le garanzie fideiussorie per partecipare al bando, lavorando parallelamente anche all’Arena.

Per Aliante, invece, la certezza dell’area per FestaReggio, quest’anno in programma dal 18 agosto all’11 settembre. Del peso di Coopservice nel bando, arriva conferma anche dall’assessore al Bilancio, Francesco Notari, in relazione alle polemiche per l’esposto: «Per l’area non operativa abbiamo solo chiesto alla società Aeroporto che ci fosse un gestore solido dal punto di vista economico. Non credo che il Pd abbia queste capacità finanziarie. Le garanzie le ha fornite Coopservice. Ed è Aliante che si è agganciata a Coopservice. Non viceversa».