La Bper ricompra un computer «Cerchiamo altri benefattori»

REGGIO EMILIA. Nove giorni fa i ladri hanno scavalcato il cancello dell’asilo Elisa Lari di via Paradisi e sono poi scappati nel nulla con due computer portatili. Un furto odioso non tanto per il...

REGGIO EMILIA. Nove giorni fa i ladri hanno scavalcato il cancello dell’asilo Elisa Lari di via Paradisi e sono poi scappati nel nulla con due computer portatili. Un furto odioso non tanto per il valore economico dei due pc dell’asilo parrocchiale ma perché nelle loro memorie virtuali erano impresse le memorie di vita reale dei bimbi e delle insegnanti dell’asilo. Foto, ricordi e tracce del “diario di bordo” che in questi anni è stato compilato dalle maestre dell’asilo gioiello, una realtà con oltre 90 anni di storia, calato in una realtà complessa - quella della zona stazione - divenuto un avamposto del sistema di integrazione e istruzione reggiano.

Ora, a mettere una pezza cercando di alleviare il danno patito dall’asilo, c’è la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, decisa a pagare il costo di un nuovo portatile, lanciando poi una richiesta di aiuto per ricomprare il secondo computer.

«Questo gesto nasce nella maniera più semplice - confermano dalla direzione reggiana di Bper - Aprendo il giornale abbiamo letto la notizia del furto di materiali e pc avvenuto all’interno della Scuola d’Infanzia Elisa Lari. Conosciamo molto bene la scuola presente da oltre 90 anni nella nostra città. Colpiti da questo fatto assolutamente increscioso abbiamo pensato ad un contributo concreto per aiutare la scuola a riprendere, il più presto possibile, la propria attività. Un gesto di vicinanza alle esigenze del territorio che guarda con particolare attenzione per essere concretamente vicina».

Per aiutare la scuola a trovare i fondi Bper fa quindi il primo passo. «L'auspicio è che il nostro gesto non resti isolato ma che possa servire da esempio per altri» dicono dalla banca, confermando che per partecipare alla piccola “campagna” di aiuto all’Elisa Lari ci si può presentare nella filiale reggiana di Bper in via Giacomo Matteotti.

Il furto è stato un duro colpo per l’asilo e le famiglie che vi gravitano attorno. Vicenda spiacevole perché l’Elisa Lari è realtà assai dinamica e che conta spesso sulle forze di maestre e genitori in primis per tenere alta l'offerta formativa dell'asilo. Una scuola aderente alla Fism, la federazione delle scuole materne d'ispirazione cattolica, e fondata da Elisa Lari, diventata una delle scuole materne più apprezzate e ambite dai reggiani. Proprio durante i festeggiamenti dell’estate scorsa era stato presentato il libro «Fragole a merenda», ennesima iniziativa di ampio respiro inserita nell’ambito educativo, nel quale sono state raccolte le più ghiotte e salubri ricette studiate per il benessere dei piccoli. La capienza è di 115 bambini raggruppati in cinque sezioni. Nonostante il calo generalizzato delle iscrizioni, ha dovuto accettare sei bambini in più e lasciarne 64 in lista d'attesa. (e.l.t.)