Hit parade dei “paperoni” Albinea seconda in regione

Il comune pedemontano è preceduto solo da San Lazzaro di Savena (Bologna) Ramiseto fanalino di coda in Emilia Romagna così come a livello provinciale

REGGIO EMILIA. Le dolci colline di Albinea, cosparse di sontuose ville, assomigliano sempre più alle esclusive Beverly Hills californiane. Il comune pedemontano, che da molti anni svetta in ambito provinciale per la ricchezza dei suoi abitanti, ha scalato anche la classifica regionale, piazzandosi al secondo posto fra i 348 comuni dell'Emilia-Romagna. Lo certifica Il Sole 24 Ore, che ieri ha pubblicato la graduatoria degli 8003 comuni italiani compilata in base alle dichiarazioni dei redditi percepiti nel 2014. Il reddito medio dei contribuenti albinetani, pari a 25.418 euro, in ambito regionale è superato soltanto dai 25.443 di San Lazzaro di Savena, prospero agglomerato residenziale alle porte di Bologna. Tuttavia nella classifica nazionale Albinea si colloca soltanto nella 62esima posizione, dopo una sfilza di comuni prevalentemente lombardi che vantano introiti decisamente cospicui, per non parlare del capofila Portofino che, avendo acquisito la residenza di qualche nababbo in più, ha visto aumentare il reddito medio, da un anno all'altro, addirittura del 67,6%, toccando i 51.403 euro.

Nel territorio provinciale la ricchezza è ancora concentrata prevalentemente nell'area collinare e nei centri maggiori, ma con diverse eccezioni. La più svantaggiata è, come sempre, la zona appenninica, dalla quale si distinguono, in parte, soltanto Viano, Baiso e Castelnovo Monti. Dopo Albinea troviamo Castellarano. Il suo reddito medio di 22.502 euro lo colloca al 22esimo posto in ambito regionale e al 283esimo nella classifica nazionale. Quattro Castella, con 22.451 euro, è rispettivamente 25esimo e 297esimo. La classifica provinciale vede poi in terza posizione Rubiera, che grazie a un reddito medio di 21.778 euro si piazza 33esima e 454esima. Reggio è solamente in quarta posizione, nell'ambito della provincia. Con i suoi 21.751 euro è 34esimo fra i comuni dell'Emilia-Romagna e 463esimo fra quelli dell'intera penisola. La nostra città è oltrepassata, nella graduatoria regionale, da altri quattro capoluoghi, cioè da Bologna, che è terza, Parma quarta, Modena dodicesima e Piacenza ventunesima. Ci seguono Ferrara (43esima), Ravenna (72esima), Rimini, Forlì e Cesena. Ritornando alla classifica provinciale, vediamo dopo Reggio, in successione, i comuni di Correggio, Montecchio, Casalgrande, Guastalla, San Martino in Rio, Sant'Ilario d'Enza, Cavriago, Bibbiano, Scandiano, Fabbrico, Luzzara, Gattatico, Poviglio, Vezzano sul Crostolo, Boretto, Brescello, Bagnolo in Piano, Novellara, San Polo d'Enza, Campagnola, Reggiolo, Cadelbosco Sopra, Viano, Baiso, Gualtieri, Castelnovo Monti, Canossa, Rolo, Castelnovo Sotto, Campegine e Rio Saliceto. Gli ultimi posti sono occupati dal resto della comunità montana: Casina, Carpineti, Toano, Vetto, Villa Minozzo, Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. La graduatoria è chiusa proprio dai quattro comuni fusi da quest'anno nella nuova entità denominata Ventasso. I loro redditi medi vanno dai 16.293 euro di Busana ai 14.970 di Ramiseto, che, oltre ad essere fanalino di coda in ambito reggiano, appare depresso anche nel contesto della regione, dove occupa la 323esima posizione, mentre si colloca ai due terzi della classifica nazionale, precisamente al 5309esimo posto.