Furto al ristorante Pepperoni di Correggio, i ladri devastano il locale

Le videocamere di sorveglianza riprendono tutto: tavoli e mobili distrutti, sparisce solo il fondo-cassa

CORREGGIO. Un furto che ha provocato più danni per il proprietario derubato che bottino per il ladro. Ha colpito intorno alle 4 della notte fra venerdì e ieri, il malvivente che si è introdotto nel ristorante Pepperoni di via Fazzano 9.

Come testimoniano i filmati delle telecamere del ristorante, un uomo incappucciato è entrato forzando la porta sul retro del locale. Si tratta di una parete di nylon, divelta dal ladro, che una volta all’interno si è diretto verso la cassa prelevando 200-300 euro.

«Il ladro ha sfilato la porta finestra di nylon – racconta il titolare del ristorante Pepperoni, Alessandro Diacci – poi, una volta dentro, è riuscito ad accedere al salone principale, sfondando una finestra alta. E’ piombato all’interno devastando due tavoli: nel saltare dalla finestra alta è atterrato proprio dove si siedono solitamente i commensali, quindi ha danneggiato anche questa parte del ristorante. Il ladro poi si è diretto verso il fondo cassa. Per fortuna non è riuscito a smantellare il computer collegato ai cassetti dove teniamo la moneta per dare il resto ai clienti. Altrimenti il danno sarebbe stato ben superiore rispetto ai 200-300 euro che è riuscito ad arraffare dalla cassa. Inoltre, se fosse stato manomesso completamente il computer che calcola gli scontrini, non avremmo potuto aprire il locale, con ulteriore disagio per i clienti e per noi. Una volta preso il bottino, è uscito da dove era entrato, nonostante potesse uscire dal ristorante semplicemente spingendo la porta di sicurezza accanto alla cassa. Si vede nitidamente dal filmato».

Il ladro è stato messo in fuga dall’arrivo dei carabinieri, attirati sul posto dall’entrata in funzione dell’allarme. Al ristorante è arrivata anche la vigilanza. «Si tratta del primo furto da quando abbiamo aperto il ristorante», spiega Diacci. Sul caso i carabinieri hanno avviato le indagini per furto aggravato a carico di ignoti.