Dopo la “mappatura” di tutto il territorio una sfida per la salute dei cittadini

L’Unione “Bassa Reggiana” è la prima in tutta la regione a mettere in atto un protocollo di questo tipo per il contrasto alla diffusione dell'amianto. Allo stato attuale i dati in possesso dei vari...

L’Unione “Bassa Reggiana” è la prima in tutta la regione a mettere in atto un protocollo di questo tipo per il contrasto alla diffusione dell'amianto. Allo stato attuale i dati in possesso dei vari Comuni sono frammentari, e dipendono quasi esclusivamente dalle segnalazioni effettuate dai cittadini. Per questa ragione si è reso necessario un monitoraggio preciso (che durerà poco più di un mese) al termine del quale si avrà una mappatura completa di tutti e 315 chilometri quadrati del territorio unionale. Il concetto è stato ribadito anche dal responsabile marketing di Aerodron, Romeo Broglia. «L'operazione – ha spiegato - verrà eseguita attraverso la metodologia oggi più avanzata in Italia, in grado di garantire una attendibilità superiore al 90 per cento».

«Cimentarsi in questa sfida – ha spiegato il presidente Manghi - ci porta a trattare un tema serio come quello della salute dei cittadini e a farlo con un impegno non municipale ma territoriale, in quanto lo affrontiamo come Unione e con l'azienda, Sabar, che ne è espressione. Importante sarà anche l’attività divulgativa che intendiamo promuovere nelle terze medie dei nostri istituti comprensivi, a ragazzi dunque in grado di cogliere i rischi dell’amianto, dove grazie anche al fascino dei droni, avremo la possibilità di sensibilizzare le nuove generazioni».

Il direttore di Sabar, Marco Boselli, ha mostrato significative immagini di abbandono: «Sono ancora tanti – ha aggiunto – i rifiuti in amianto abbandonati lungo le strade, nei campi, addirittura nelle isole ecologiche, ed anche non in buone condizioni e dunque pericolosi. Ma ci sono anche molti cittadini virtuosi che si informano per smaltire piccoli quantitativi, ma che spesso si fermano dinnanzi ai costi elevati, circa 500 euro, previsti per far rimuovere da una ditta autorizzata magari la vecchia cuccia di un cane, un ostacolo che ora con il kit a prezzo calmierato sarà possibile superare».