Rinasce Mo.Ma, ed è subito un successo

Montecchio: seguitissima la prima serata di presentazione dell’associazione su alimentazione e salute

MONTECCHIO. Un tema attuale, un gruppo di giovani vogliosi di mettersi al servizio della comunità e un’associazione che inizia la sua esperienza pubblica, sono stati gli ingredienti di successo che hanno riempito la Sala della Rocca di Montecchio.

Così Mo.Ma si è presentata alla Città della Val d'Enza, portando a conoscenza di un pubblico diverso per età e anche per esperienza, la propria attività che proprio venerdì, in occasione dell'incontro-dibattito organizzato con il patrocinio del Comune, ha preso il via. Ma cos'è Mo.Ma?

È il 30 aprile 2004 quando un gruppo di ragazzi adolescenti decide di darsi un “nome” inventando un acronimo che “scimmiotta” quello più famoso ed in voga: Milano Marittima che, nell’immaginario collettivo di quei quindicenni rimanda al divertimento allo stato puro. Quello svago, lontano dai genitori e nel quale incontrare altri coetanei con cui divertirsi con la musica come filo conduttore. Così nasce Mo.Ma (Montecchio Marittima) in antitesi _ ovviamente scherzosa _ con MiMa. Quel gruppo di amici, che negli anni ha prodotto anche qualche gadget come felpe e magliette, ha vissuto anni gloriosi con feste organizzate in diversi luoghi anche lontano da Montecchio. Ma, nel frattempo, questo gruppo di ragazzi, è cresciuto, ha terminato gli studi e acquisito consapevolezza della vita.

Mo.Ma inizia a prendere una piega diversa, e il percorso di crescita porta alla disgregazione del gruppo. Dopo un periodo di silenzio, a dicembre 2015, la svolta. Mo.Ma risorge e stavolta quei ragazzi, che nel frattempo sono diventati adulti, vogliono fare sul serio. Diventano Associazione, entrano a far parte della consulta delle Cultura del Comune di Montecchio e si affiliano alla Fitel (Federazione Italiana Tempo Libero) per avere supporto amministrativo e visibilità. Non solo. Dimenticate le notti di festa in stile MiMa, quei ragazzi vogliono proporre temi importanti che portino a discussioni, a far riflettere i venticinquenni, ma anche i più giovani o i genitori che venerdì sera, erano in tanti in platea ad applaudire la prima di tante altre iniziative che sfatano il luogo comune dei “bamboccioni”.

Andrea Giavarini, il presidente di Mo.Ma, ed i suoi compagni (Alessandro Mereu, Piermaria Covati, Caterina Dell’Anna, Anna Incerti, Silvia Alberti, Gabriele Strozzi, Alex Pedulese, Gabriele Menozzi, Michele Savoca, Marcello Carbognani, Licia Leoni e Nicole Monti) in questa nuova avventura, hanno ancora voglia di divertirsi, di ballare e ascoltare musica, ma vogliono anche trattare argomenti importanti senza influenze dalla politica.

«Siamo contenti per come è andata la nostra prima serata _ ha detto timidamente Giavarini _ Ma non vogliamo fermarci. Vorremmo che questi appuntamenti mensili diventassero momenti di confronto e di scambio di opinioni. Qualcosa che forse mancava».

«Alimentazione, salute e benessere», questo il primo tema trattato grazie agli interventi della Nutrizionista Loredana Radeghieri, della Naturopata Marisa Sentieri e del Tecnico Fitness, Natalino De Marco, ha avuto un grande riscontro di pubblico che ha gradito.Anche il buffet di torte by Mo.Ma.