Bonifica Emilia Centrale: la Coldiretti va in Procura

Reggio Emilia, presentato un esposto alla vigilia della nomina del commissario regionale: «Vogliamo la verità. La nostra lista aveva vinto»

REGGIO EMILIA  «Ben venga anche il commissariamento se volto a ristabilire la verità sulle elezioni che avevano visto prevalere la lista 2, “Bonifica e Suolo” guidata da Ugo Franceschini. La nostra organizzazione ha sostenuto fin dall’inizio la necessità che il comitato amministrativo dovesse proclamare gli eletti in quanto le elezioni sono da ritenersi valide, contrariamente a chi gridava a brogli ed irregolarità».

Alla vigilia della nomina del commissario, da Coldiretti presentano un esposto in Procura per chiedere di far luce sulle discusse elezioni dell’ente di Bonifica dell’Emilia Centrale, annullate per presunte irregolarità sui voti per delega.

«Convinti di aver operato nella correttezza e nella legalità, alcuni componenti della lista 2 hanno sporto denuncia alla Procura perché indaghi su eventuali responsabilità penali conseguenti alla gestione della competizione elettorale e a tutti gli atti e comportamenti successivi che hanno portato alla delibera di annullamento delle elezioni da parte del comitato amministrativo. Ad essere danneggiata è proprio la lista 2, uscita vincitrice dalle urne», fanno sapere da Coldiretti.

Ci vorranno intanto un paio di settimane prima che la giunta regionale nomini il commissario chiamato a gestire le nuove elezioni per il consiglio, dopo che la stessa Regione nei giorni scorsi ha definitivamente annullato il contestato esito delle votazioni del 13 dicembre.

La Regione in questa fase sta ancora vagliando i nomi di tre candidature tecniche. Nei giorni scorsi, nel toto-nomine per l’incarico è spuntato anche quello di Loredana Dolci, ex assessore e dirigente della Provincia, ora in carica proprio alla Regione.

In viale Aldo Moro, tuttavia, sembrano orientati verso un esperto del settore non reggiano. Una scelta legata anche a ragioni di opportunità, vista la tensione che si è creata tra le due liste “Terr’acqua” e “Bonifica e Suolo”. Il tempo necessario per la nomina del commissario fa prevedere agli addetti ai lavori che si andrà al voto dopo giugno 2016.

Nel frattempo il nuovo commissario dovrà occuparsi di organizzare le elezioni e di verificare se l’attuale regolamento consente di modificare le norme per il voto su delega, introducendo ad esempio un limite temporale per la presentazione delle deleghe ed evitando che possano essere presentate direttamente al seggio.

Soddisfazione per l’annuncio del sottosegretario alla giunta regionale, Andrea Rossi «di un imminente commissariamento della Bonifica», è arrivato ieri da Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Copagri, Confcooperative e Legacoop) che considerano «l’atto della Regione il solo modo possibile per ristabilire condizioni di chiarezza».