Cattedrale gremita per il pellegrinaggio del vicariato urbano

A migliaia sono stati accolti dal vescovo Camisasca in piazza prima di oltrepassare la porta santa della chiesa del Giubileo

REGGIO EMILIA. Piazza Prampolini gremita, ieri pomeriggio davanti alla cattedrale, in occasione del pellegrinaggio giubilare del vicariato urbano alla Porta Santa della Misericordia organizzato nella terza domenica di Quaresima. Erano le 16 quando il vescovo Massimo Camisasca ha accolti i pellegrini in piazza. A seguire l’ingresso e il passaggio dalla Porta, la liturgia del vespro con professione di fede e le preghiere per l'indulgenza giubilare, il mandato del “buon samaritano” alle comunità, la consegna a tutti della candela del Giubileo ed un gesto di solidarietà per il dormitorio della Caritas.

Hanno già compiuto il pellegrinaggio giubilare i vicariati 3 di Correggio e 4 di Guastalla (domenica 14 febbraio) e i vicariati 5 (Castelnovo Sotto-Sant'Ilario), 6 (Val d'Enza) e 7 (Puianello/Collina), domenica 21. Il vicariato urbano presenta un'estensione di 220 chilometri quadrati (quasi tutto il comune di Reggio e quello di Bagnolo) e una popolazione di oltre 170 mila abitanti, ovvero quasi un terzo della popolazione della Chiesa reggiano-guastallese. Comprende 52 parrocchie a cui si sommano le 2 ospedaliere (Santa Maria Nuova ed ex Istituto San Lazzaro), che nel progetto diocesano formeranno 12 unità pastorali.

Oltre alla cattedrale, chiesa del Giubileo dove si trova la Porta Santa, sono chiese della riconciliazione nell'anno giubilare il santuario della Beata Vergine della Ghiara e la chiesa conventuale dei Cappuccini.