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Coopsette firma con Margarittelli: salvi 100 posti

Il liquidatore della coop in crisi annuncia la firma dal notaio: ceduti il ramo dell’armamento ferroviario con sede a Cadelbosco Sopra e il ramo prefabbricati

REGGIO EMILIA  Questa volta il sigillo è stato posto davvero, davanti al notaio, che ha certificato il passaggio di due rami d’azienda da Coopsette al gruppo Margaritelli. Un’operazione in ballo da mesi sulla quale c’erano state diverse rassicurazioni, e che giunge ora in porto. Nell'ambito della crisi di Coopsette, il commissario liquidatore ha ufficializzato ieri la cessione di due rami di azienda alla Margaritelli ferroviaria spa.

La cooperativa di costruzioni di Castelnovo Sotto, in liqui ...

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REGGIO EMILIA  Questa volta il sigillo è stato posto davvero, davanti al notaio, che ha certificato il passaggio di due rami d’azienda da Coopsette al gruppo Margaritelli. Un’operazione in ballo da mesi sulla quale c’erano state diverse rassicurazioni, e che giunge ora in porto. Nell'ambito della crisi di Coopsette, il commissario liquidatore ha ufficializzato ieri la cessione di due rami di azienda alla Margaritelli ferroviaria spa.

La cooperativa di costruzioni di Castelnovo Sotto, in liquidazione coatta amministrativa, ha reso nota infatti l'operazione attraverso un comunicato del commissario Giorgio Pellacini. L’azienda di Perugia si era fatta subito sotto non appena Coopsette era entrata in crisi. «L'operazione di cessione dei due rami - dice la nota - ha così consentito di non disperdere il valore aziendale e mantenere l'occupazione trasferendo quarantaquattro lavoratori impiegati nel ramo dell’armamento ferroviario, il cui insediamento industriale è sito in Zurco di Cadelbosco di Sopra e ulteriori cinquantasei lavoratori impiegati nel ramo prefabbricati, il cui stabilimento industriale è sito in Castelnovo di Sotto».

«Si tratta - commenta il commissario liquidatore Pellacini - di un primo importante passo della liquidazione della cooperativa reggiana che ha permesso di mantenere in vita importanti insediamenti industriali radicati da oltre quaranta anni nel territorio reggiano e di salvaguardare la totalità dell'occupazione presente nei due insediamenti».

La cessione dei rami della coop non ancora seccati dalla crisi è questione di tempo, nodo assai stringente per quanto riguarda la forza lavoro ancora in capo a Coopsette. La cassa integrazione scade infatti il 30 novembre prossimo. I 400 lavoratori compresi all’inizio del percorso di liquidazione vivono da mesi con il fiato sospeso. I 100 posti salvati con l’accordo firmato con la Margaritelli sono di buon auspicio. Chi resta, però, dovrà trovare una nuova collocazione, percorso che viene affrontato anche attraverso percorsi di formazione in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.