Anna, l’angioletta volata via a 17 mesi

San Polo: crisi respiratoria nella notte, i genitori la trovano incosciente nel lettino ma i soccorsi sono inutili. Ieri l’addio

SAN POLO. Una angioletta dagli occhi azzurri di nome Anna, volata via nel cuore della notte per una crisi improvvisa, presumibilmente legata ad una bronchite. Un epilogo che ha sconvolto i genitori della bimba di appena 17 mesi, Stefano Montanini e Daniela Benassi, i parenti, gli amici della famiglia ma anche la Val d’Enza, in particolare San Polo, il paese della famiglia della mamma, e Montecchio, il paese della famiglia del papà.

Il dramma è accaduto nella notte tra domenica e lunedì in una villetta a schiera del centro di San Polo, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, nei pressi della scuola materna statale Giovanni XXIII, nonostante i prolungati tentativi di rianimazione da parte del personale medico. Il cuoricino della bimba non ha retto: troppo debilitato il fisico della piccola, trovata dai genitori ormai senza ormai vita nel suo lettino.

Anna Montanini era nata il 10 settembre 2014. Già debilitata da altri problemi di salute, da qualche giorno la bimba soffriva di una grave forma di bronchite ed era sottoposta a una terapia. Proprio al momento di somministrarle lo sciroppo antibiotico, nella notte, i genitori si sono accorti che Anna aveva perso i sensi. Alcune ore prima, nel cuore della notte, le avevano fatto l’aerosol. Di certo non immaginavano quel che sarebbe accaduto nelle ore successive.

Quando i genitori, hanno scoperto che Anna aveva perso conoscenza, hanno immediatamente chiesto l’intervento del 118. Sul posto sono arrivate un'ambulanza e un'automedica. I sanitari hanno fatto di tutto, e a lungo, per tentare di strappare alla morte Anna. Ma non c’è stato nulla da fare: la bimba era morta, e non è stata nemmeno trasportata al pronto soccorso. Per capire che cosa ha causato con esattezza la morte della piccola sarebbero stati necessari accertamenti specifici, ma la famiglia ha deciso di procedere subito con i funerali. Nell'immediatezza della tragedia, i medici erano propensi ad attribuire il decesso ad una crisi respiratoria che forse è andata a sommarsi ad altri problemi fisici della bimba.

La famiglia è molto conosciuta: la mamma Daniela è la figlia del fondatore del mobilificio Benassi di San Polo; il papà Stefano lavora alla Reggiana Riduttori. Il funerale si è svolto ieri pomeriggio partendo dall’abitazione per la chiesa del castello. La piccola bara è poi stata tumulata nel cimitero di Montecchio. «Passeranno i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, ma tu non passerai mai – dicono i famigliari –. Ti amiamo troppo. Arrivederci nostra amata Angioletta».