Capannone 15 in alto mare slitta il concerto di Vinicio

Capossela annunciato a primavera, ma la riqualificazione richiede più tempo In Comune un incontro con gli operatori culturali per cercare il futuro gestore

REGGIO EMILIA. Vinicio c’è. Ma il progetto di riqualificazione del capannone 15 alle ex Reggiane, dove dovrebbe sorgere un luogo dedicato alla musica, per il momento è in alto mare. E, senza un cambio di passo, il concerto dell’artista reggiano previsto entro la prossima primavera, annunciato nel dicembre scorso come evento inaugurale, rischia di slittare. Proprio il progetto di riqualificazione del capannone 15 è stato al centro di un incontro tra l’assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli, e numerosi operatori culturali reggiani. Una riunione per sondare la possibilità di creare un’associazione temporanea di impresa tutta “made in Reggio”, in grado dopo una gara pubblica di gestire l’area attraverso una pianificazione di eventi: uno spazio in grado di ospitare fino a quattromila persone, su cui nei mesi scorsi aveva effettuato un sopralluogo anche lo staff di Luciano Ligabue.

Tutti concordi nel considerare il progetto come un’occasione di rilancio dell’intera città. Ma le tappe per completare la riqualificazione sembrano ancora tante. E, soprattutto, resta ancora aperto il nodo delle risorse economiche, per un progetto che si trova ancora in fase embrionale, fermo all’analisi di uno studio di fattibilità.

«Abbiamo illustrato gli interventi necessari, che vanno dalla sistemazione dell’area esterna alle verifiche strutturali – afferma l’assessore Pratissoli – La Stu Reggiane anticiperà le spese per i lavori, per poi rientrare dei costi attraverso un canone che sarà indicato nella gara per l’affidamento. Bisogna però considerare che gran parte dei lavori sono coperti nelle opere appaltare nei capannoni 18, 19 e in quelli di piazzale Europa». Secondo l’assessore, «il problema non è aspettare un mese in più o in meno. L’importante è operare in sicurezza. Capossela ha dato la sua disponibilità con il cuore. E noi vorremo che tutto venga fatto nel migliore dei modi». Interesse da parte degli operatori c’è. A cominciare da Franco Bassi, il papà del Fuori Orario e intimo amico di Capossela, con il quale l’anno scorso è stato ad un passo dall’organizzare sempre alle Reggiane il concerto di Natale 2015, poi sfumato per un soffio. «Vinicio ha dato disponibilità e ha ribadito il suo interesse ad essere uno dei protagonisti di quell’area quando i tempi lo renderanno possibile. Forse chi ha indicato la primavera ha avuto un eccesso di ottimismo. Se il Comune e la Stu partissero in modo deciso, magari ce la si può anche fare. Io vedo in quell’area un luogo di sviluppo intelligente della città attraverso la cultura e le attività ricreative. Credo sia importante mettere insieme le forze e le risorse degli operatori culturali».

Un progetto sul quale l’Arci ha messo decisamente gli occhi. Come afferma Daniele Catellani, presidente provinciale: «Considero positivo il fatto che il Comune stia ragionando sul capannone 15 nell’ottica di uno spazio per eventi culturali. Le considerazioni economiche saranno fatte in seguito. Anche per questo abbiamo chiesto un secondo incontro». Per Marco Vicini del Tunnel, «siamo in una fase molto preliminare. Stiamo parlando di un progetto che, a voler essere ottimisti, non potrà essere fruibile prima dell’autunno. È sano che si ragioni di questa possibilità, ma è chiaro che riattivare uno spazio di quelle dimensione è un’operazione complessa».

Realista anche Roberto Meglioli, il manager che ha organizzato a Reggio alcuni dei più grandi concerti degli ultimi decenni. Compresi artisti internazionali: «In sé il luogo è un’opportunità eccellente. Ma al momento mi sembra che siamo fermi ad una suggestione. Ed è impossibile che a maggio sia tutto pronto. Bisogna fare lavori di prima necessità. E non è che una volta ripulito il capannone diventa subito agibile per il pubblico. Da parte nostra c’è tutto l’entusiasmo. Ma credo che serva prima di tutta una visione che al momento manca». (e.spa.)