Castelnovo Monti, chiude il distributore di sigarette. Interrogazione in Regione

Il consigliere reggiano Yuri Torri punta il dito contro un'altra impresa che chiude e chiede "meccanismi che garantiscano la presenza dei depositari autorizzati anche nei territori più periferici della regione"

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia)  Bionde a rischio sull'Appennino reggiano. Al consigliere regionale di Sel, Yuri Torri, risulta infatti che a Castelnovo Nonti dal prossimo primo aprile chiuderà il depositario autorizzato che cura la distribuzione dei generi di monopolio. Così le rivendite di tabacchi della montagna reggiana saranno costrette a rivolgersi al depositario di Reggio Emilia o a pagare un servizio di trasporto, con un «evidente aumento dei costi di gestione per un'intera categoria di imprenditori».

Torri in un'interrogazione alla giunta chiede dunque di «prevedere meccanismi che garantiscano la presenza dei depositari autorizzati anche nei territori più periferici della regione». A castelnovo Monti, aggiunge, «verrà meno un'altra attività economica in zona montana, penalizzando ulteriormente un territorio che sta già pagando le scelte di razionalizzazione e ristrutturazione economica di soggetti pubblici e privati».

Da qui la richiesta di conoscere quali azioni intenda mettere in atto la regione «affinchè negli strumenti che regolano il rapporto fra l'agenzia dei monopoli e i depositari autorizzati si prevedano meccanismi che garantiscano la presenza di questi ultimi anche nei territori più periferici».