L’ex ricovero dei treni fa gola a molti

L’area di via Talami potrebbe diventare il museo delle Ferrovie Reggiane... o un ristorante in carrozza

REGGIO EMILIA. Tra gli immobili a disposizione in zona Santa Croce per ospitare iniziative di rilevante interesse pubblico, come richiesto dal bando comunale, c’è anche l’area verde e i capannoni dismessi dell’ex ricovero dei treni delle vecchie Ferrovie Reggiane di via Talami. Un’area che dopo la costruzione del nuovo deposito di Fer, che sorge a pochi metri, è abbandonata a se stessa si presenta come un vecchia impreso di recupero di materiale ferrosi dismessa. L’area e i capannoni con il 2016 in base ad un accordo con Fer diventeranno di proprietà del Comune che provvederà ad abbattere due dei tre immobili che hanno resistito al tempo e che presentano gravi problemi di sicurezza e di stabilità. Nell’ultimo che invece si presenta in accettabili condizioni strutturali e resterà in piedi sono oggi ricoverati una vecchia locomotiva, un vagone merci, un postale e due carrozze di terza classe restaurate e recuperate dalla Safre. La Società amici delle ferrovie reggiane che ha sede a Villa Cella e da anni si dedica al recupero e al restauro, manutenzione e alla custodia di questi pezzi ormai unici. Visitare questo piccolo spazio immerso nel verde alle porte della città, è ancora oggi fare un tuffo nel passato. Ma il suo futuro è incerto. Tra le associazioni che hanno partecipato al bando per la concessione temporanea di aree e beni immobili figura anche la Sapre, che utilizzando gli spazi di via Talami potrebbe dar vita al museo delle Ferrovie Reggiane. La scelta è però tutt’altro che scontata, con qualche imprenditore privato si è già fatto avanti per chiedere di disporre dell’area per aprire un ristorante utilizzando le vecchie carrozze.(r.f.)