Riapertura dei vecchi sentieri per valorizzare il Rio Rocca

CASTELLARANO. Riapertura di vecchi sentieri, apertura di nuovi passaggi e valorizzazione di una valle unica dal punto di vista ambientale come il Rio della Rocca. La scorsa settimana si è svolta...

CASTELLARANO. Riapertura di vecchi sentieri, apertura di nuovi passaggi e valorizzazione di una valle unica dal punto di vista ambientale come il Rio della Rocca.

La scorsa settimana si è svolta nella sala consigliare del Municipio di Castellarano una riunione che ha visto coinvolte numerose associazioni locali, alcuni studenti universitari, e gli assessori Giorgio Zanni e Massimo Bagni. Lo scopo della riunione, a cui hanno partecipato una ventina di persone, è stato quello di coinvolgere direttamente i cittadini attraverso le associazioni ambientali e sportive in piccoli progetti che siano in grado di valorizzare l’area del Rio della Rocca che è importante dal punto di vista paleontologico per il ritrovamento di molti reperti fossili dell’epoca pliocenica e miocenica. Fra i reperti più importanti figurano il recupero di due balene fossili.

Una conservata nel museo di scienza naturalistiche di Modena e l’altra la “famosa Valentina” che si trova ai Civici Musei di Reggio. Durante l’assemblea è emersa la volontà di aprire dei nuovi percorsi per gli amanti di attività sportive come il running, la corsa e le biciclette. C’è chi ha evidenziato la presenza dei macchinari di escavazione nelle cave dismesse e ha proposto di realizzare una sorta di parco industriale, chi ha proposto di aprire dei nuovi sentieri e di sistemare alcuni percorsi molto caratteristici che però non sono percorribili per il crollo di numerose piante e per dei piccoli smottamenti.

Al termine della riunione è stato deciso di formare due gruppi di lavoro. Uno si occuperà della sentieristica e l’altro del recupero di una mostra di fossili e minerali che era di proprietà del Gruppo Spleologico “Duccio Ligabue” da poter esporre al pubblico. (p.r.)