«Casa protetta l’appalto è più caro ma è il migliore»

CASALGRANDE. «Se vogliamo uscire dalla logica del massimo ribasso, che tanti danni ha fatto, dobbiamo premiare i progetti tecnicamente migliori». Il sindaco Alberto Vaccari replica così alle critiche...

CASALGRANDE. «Se vogliamo uscire dalla logica del massimo ribasso, che tanti danni ha fatto, dobbiamo premiare i progetti tecnicamente migliori». Il sindaco Alberto Vaccari replica così alle critiche dei 5 Stelle sull’affido del progetto per la nuova casa protetta comunale. Il M5S, favorevole alla realizzazione della casa residenziale per anziani, ha sottolineato il fatto che la giunta, su «due offerte nelle quali i punteggi assegnati alla parte tecnica non si discostavano significativamente», ha scelto quella molto più costosa, «penalizzando un'offerta che avrebbe fatto risparmiare alla collettività 817 mila euro, oltre a una concessione sulla casa residenziale per anziani più breve di 3,5 anni e i costi dei servizi (tutti) per noi cittadini, inferiori».

Il sindaco replica: «E’ ovviamente facoltà di ogni consigliere fare riflessioni sulla valutazione tecnica che la commissione ha elaborato in fase di determinazione dei punteggi. Però, se vogliamo uscire dalla logica del massimo ribasso, che tanti danni ha fatto consentendo l’infiltrazione della criminalità negli appalti pubblici, è indispensabile riconoscere che un progetto tecnicamente migliore e che consenta un miglior servizio all’utente, possa vincere una gara anche con un piano finanziario leggermente più importante».

«In questo caso – aggiunge Vaccari – il differenziale economico fra le offerte si traduce principalmente in un allungamento dei tempi di concessione, non in un esborso da parte del Comune». E ancora: «Il soggetto che si è aggiudicato la gara ha offerto il 25% in più di posti letto, a fronte di un allungamento del periodo di concessione del 13%. E’ questo ciò di cui si parla, il resto è fumo».