Città a misura di ambiente Reggio è diciannovesima

Legambiente ci fa recuperare 25 posizioni rispetto allo scorso anno Fra le città emiliane ci supera solo Parma. Il podio a Verbania, Trento e Belluno

REGGIO EMILIA. Le eccellenze e le criticità ambientali della nostra città non sono sostanzialmente cambiate. Tuttavia Reggio recupera ben venticinque posizioni nella classifica generale dell'ecosistema urbano elaborata da Legambiente e pubblicata dal Sole 24 Ore. La ventiduesima indagine, che si riferisce ai dati del 2014, la colloca al 19esimo posto fra i 104 capoluoghi di provincia. Il balzo in avanti, rispetto al 44esimo posto del 2013, è confermato dal punteggio generale, salito da 53,02 a 61,54 centesimi, sulla base dei diciotto parametri monitorati. Reggio, così, s'avvicina alla top ten, che è ancora guidata, come l'anno scorso, da Verbania, seguita da Trento, Belluno e Bolzano.

Fra le città emiliane siamo preceduti da Parma, 12esima, mentre Piacenza è 38esima, Modena 39esima e Bologna 50esima. Le performance peggiori sono quelle delle città più grandi e del Meridione. Il nostro punto di forza continua ad essere l'estensione delle piste ciclabili. Ne abbiamo 39,36 metri equivalenti ogni cento abitanti. Ci precede soltanto Mantova, che ne ha 70,54. Modena, dodicesima, ne conta 18,28. Brilliamo meno per le aree pedonali: Reggio, con 0,4 metri quadri per abitante, è 27esima. Stranamente Reggio si difende bene nel trasporto pubblico, malgrado le continue proteste per i disservizi: con 67 viaggi all'anno per abitante si piazza al 17esimo posto fra le città medie. E' ancora migliore lo stato degli acquedotti reggiani, che si collocano al 13esimo posto con solo il 18,1% di acqua sciupata e al 18esimo in base al consumo idrico per abitante al giorno (130,1 litri). La nostra città, poi, è 19esima per le energie alternative, con 8,02 kw installati su edifici comunali ogni mille abitanti. Sono apparentemente contradditorie le tabelle dei rifiuti. Reggio è 94esima per la produzione totale (710 chili per abitante all'anno), ma 21esima per la raccolta differenziata (60,7%). In realtà sono compresi anche i rifiuti artigianali, che altrove sono raccolti a parte. Risultati negativi la nostra città li consegue nella qualità dell'aria: è 62esima per le polveri sottili (28,5 microgrammi in media), 36esima per il biossido d'azoto (27,5 microgrammi) e 58esima per l'ozono (23 gioni di superamento dei limiti). Va ancora peggio per la motorizzazione, dove è 84esima con 67 auto circolanti ogni 100 abitanti, mentre è 66esima per gli incidenti, con 5,35 vittime ogni 100mila residenti. "Reggio - commenta Massimo Becchi, segretario provinciale di Legambiente - non brilla.

Nel trasporto pubblico è fra le prime 20, ma i passeggeri continuano a calare. Molti sono passati alla bicicletta grazie alle piste ciclabili, che, invece, non hanno fatto diminuire il traffico motorizzato. Negli ultimi anni della giunta Delrio, mancando l'assessore, il Comune ha fatto poco per l'ambiente. Ora si dovrebbe incrementare il trasporto pubblico bloccando il traffico e offrendo gli autobus gratis quando le emissioni nocive superano i limiti.