Un lupo ucciso da un'auto alle porte di Puianello

Quattro Castella: l’animale investito martedì sulla tangenziale, non si ricordano precedenti di simili incidenti

QUATTRO CASTELLA. Da qualche anno, ormai, si parla di avvistamenti di branchi di lupi nella pedecollina reggiana, dal parco di Roncolo a Pecorile, da Salvarano a Roteglia, ma mai erano stati avvistati alle porte di Puianello, a pochi chilometri dalla città, vicino ai centri abitati.

Quanto accaduto martedì sera intorno alle 21 sulla tangenziale della frazione castellese è l’ennesima prova di come questi animali, che da qualche anno ha ricominciato a proliferare nella nostra provincia, e soprattutto in Appennino, ne è l’ennesima prova.

In questo caso, non siamo di fronte a un semplice avvistamento o, come accaduto negli ultimi tempi, a episodi di animali sbranati da lupi in cerca di cibo, ma a un incidente stradale, costato purtroppo la vita a un esemplare femmina e tanto spavento all’automobilista che lo ha investito.

E’ accaduto, come si diceva, martedì sera. L’animale è stato investito e ucciso nei pressi di Puianello, e precisamente sulla nuova variante della statale 63 – poco distante dalle case – che permette di evitare di attraversare il centro della frazione. In seguito all’incidente stradale sono intervenuti i volontari del “Rifugio matildico” di Caverzana di San Polo d’Enza per il recupero del lupo.

L’automobilista che lo ha investito, spaventato per l’accaduto, ha subito telefonato al 118, i cui operatori – a loro volta – hanno attivato il personale del centro di recupero di Caverzana.

«Il lupo – spiega Ivano Chiapponi, responsabile del centro di recupero animali selvatici “Rifugio matildico” – è una femmina adulta. Nel nostro centro verranno ora effettuati gli esami del caso, atti a verificare la purezza della razza».

Il centro di recupero animali selvatici di Caverzana è operativo 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, ed è specializzato nel recupero della fauna autoctona trovata uccisa, ferita e in difficoltà.

L’incidente stradale di martedì sera a Puianello è stato un evento piuttosto eccezionale: non si avevano notizie, prima di questo caso, di lupi investiti (e uccisi) sulle nostre strade in passato. Ma – con il grande aumento del loro numero, e la loro propensione a scendere verso valle in cerca di cibo – questi episodi sembrano destinati a potersi ripetere.

Della numerosa presenza dei lupi sul nostro Appennino se ne è parlato anche a un incontro avvenuto ad Albinea recentemente, e ogni tanto emerge la proposta di autorizzare gli enti preposti a compiere una campagna di cattura.

In particolare, ha suscitato forti polemiche, pochi giorni fa, l’episodio avvenuto nella zona di Saccaggio e Gnana, nel Comune di Carpineti, dove un branco di lupi ha ucciso e sbranato un cane impegnato, con il suo proprietario, in una battuta di caccia al cinghiale.

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