Spazio Gerra, un anno di attività nel segno del "fare reggiano"

Reggio, dal recupero del patrimonio delle ex Officine alla riscoperta di una tradizione musicale unica

REGGIO EMILIA. Il fare reggiano è l'elemento centrale del programma di attività di Spazio Gerra per l'anno in corso e per il 2016.

Collegare il passato al presente grazie agli strumenti che consento una  consapevole lettura dell’oggi.

Capire cosa caratterizza la città, cosa le consente di avere un respiro nazionale e internazionale aprendo sempre più i confini della città, quali sono le chiavi di lettura e condivisione che consentono uno sdoganamento definitivo della provincia, non più culturalmente suddita delle tendenze dettate dalle metropoli, ma intesa come risorsa capace di affermarsi grazie alle sue peculiarità e alla concretezza del fare.

Sono questi i presupposti alla base della programmazione 2016 in un susseguirsi tematico fra ieri e oggi, che va dalla prima produzione industriale, con un articolato progetto che apre la strada alla costituzione di un Archivio aperto delle Ex Officine Reggiane , alla grande fabbrica dell'intrattenimento che ha fatto dell'Emilia per anni la patria del divertimento, dai rinomati principi e metodi formativi ai linguaggi della pubblicità e della comunicazione, in un costante dialogo fra creatività, tecnologia e pop art.

Questo il programma dettagliato.

Officine Reggiane
Archivi Storici - Capitolo I

5 dicembre 2015 - 28 febbraio 2016
in collaborazione con Biblioteca Panizzi e Istoreco

Capitolo I sta a indicare l'inizio di un percorso di archiviazione e restituzione alla cittadinanza della grande quantità di materiale e documentazione delle Officine Reggiane.

L'esposizione che prenderà vita a Spazio Gerra informerà la città sul procedere di questo percorso, puntando a un coinvolgimento intergenerazionale.

Ai contenuti di carattere storico andranno infatti ad abbinarsi moduli espositivi e linguaggi contemporanei. La mostra che inaugurerà il 5 dicembre sarà accompagnata da diversi appuntamenti di approfondimento e da attività didattiche.

ITS Maker
13 - 28 febbraio 2016

Nell'ambito dell'iniziativa dedicata all'Archivio Storico delle Officine Reggiane si inserisce la Fondazione ITS MAKER, che svolge la sua attività nelle sedi di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma attraverso la realizzazione di 5 proposte formative, diversificate nella specializzazione per territorio, in area meccanica e meccatronica e rivolte ai ragazzi diplomati. I corsi sono completamente gratuiti, finanziati dall’Unione Europea - Fondo sociale, dal MIUR e dalla Regione Emilia Romagna.

L'obiettivo fondamentale della Fondazione ITS MAKER è elevare il livello di competenze tecniche dei giovani e facilitare il loro l'inserimento all'interno delle aziende manifatturiere del territorio.

In particolare sul corso di Reggio Emilia "Tecnico in sistemi meccatronci", all'interno del modulo formativo dedicato alla comunicazione, agli studenti viene chiesta una rilettura degli archivi storici delle aziende meccaniche e meccatroniche socie e partner della Fondazione ITS MAKER, sede di Reggio Emilia. I project work che usciranno da tale percorso andranno a comporre un’esposizione di due settimane collegata al progetto sugli Archivi delle Reggiane.

Scultura e Fotografia
12 marzo - 3 aprile 2016

Il corpo come identità rappresentato attraverso “frammentazioni” e “destrutturazioni” scultoree e fotografiche: sono questi gli ingredienti di un’esposizione di carattere artistico, che vedrà protagonisti Maurizio Galimberti, fotografo che si avvale della Polaroid, Massimiliano Galliani con lavori che coniugano olio su tela e Iphone e Michelangelo Galliani con le sue narrazioni scultoree.

Si vuole in questo modo dedicare spazio e attenzione al linguaggio della scultura che attualmente rimane, a torto, la più marginale fra le espressioni artistiche, ponendolo in dialogo con altre forme espressive e con gli ambienti di Spazio Gerra.

Fotografia Europea - Disco Emilia
Maggio - luglio 2016

Emilia Romagna, terra del lavoro e del divertimento: una tradizione culturale che sottolinea l'innata esigenza emiliana di condividere anche i momenti di svago.

Una storia, quella dei locali da ballo, poi discoteche e poi club, che non ha eguali a livello nazionale e che rappresenta un pezzo importante del nostro vivere sociale.

Disco Emilia nasce da Spazio Gerra nell'ambito di Fotografia Europea 2016 e intende esplorare - attraverso diversi linguaggi: dalla fotografia al video, dal suono all’installazione, dagli oggetti alla tecnologia - la tradizionale propensione al divertimento e al ballo della provincia emiliano-romagnola.

L'esposizione si prefigge di stimolare una riflessione sul cambiamento dei costumi e di fornire una chiave di lettura di un presente piuttosto enigmatico che sembra prendere una decisa distanza dalla tradizione, pur rimanendone nostalgicamente ancorato.

Un giro di Jazz - live
Giugno - luglio 2016

Dopo il sorprendente successo della prima edizione, che ha visto alternarsi sul palco di Spazio Gerra 5 formazioni di musicisti emiliani, verrà replicata anche l'anno prossimo la rassegna, con l'obiettivo di consolidare un percorso di offerta musicale che verte verso la musica Jazz e generi affini.

Nella cornice unica del giardino del Gerra – Piazzetta degli Orti – prende vita un'oasi urbana ideale in cui poter apprezzare la bravura dei singoli musicisti e quelle caratteristiche comunicative che solamente il suono caldo del Jazz è in grado di esprimere.

Un giro di Jazz intende inoltre dedicare il calendario dei concerti a tutti quei musicisti emiliani che, pur essendo dei talenti, faticano al momento a trovare spazi adeguati alle loro proposte.

Communication and Design
Settembre - ottobre 2016

La pubblicità come “grande specchio che riflette e restituisce ciò che una persona pensa, spera e desidera” (cit. di Annamaria Testa) è ormai riconosciuta e studiata come un fenomeno sociale che, se valutato al di là della promozione di un prodotto, è in grado di fotografare i valori, i costumi, le mode di un'epoca e, in virtù di questo, di affermarsi come fenomeno culturale.

Reggio Emilia vanta una prestigiosa tradizione in questo e nei settori ad esso connessi della comunicazione, della grafica e del design. Ripercorrendo le tappe-chiave, le campagne e le epoche, verranno richiamati  protagonisti animando un’esposizione di progetti fra comunicazione, pubblicità e design che hanno rappresentato svolte e sviluppi significativi.

Una mostra che contemporaneamente intende aprire un approfondito e costruttivo forum sui linguaggi comunicativi della contemporaneità, coinvolgendo le tante realtà che attualmente in città si occupano di questi settori.

La formazione del futuro: una questione di innovazione sociale?
Novembre 2016 - gennaio 2017
in collaborazione con Museum Reloaded

L'innovazione tecnologica viaggia a velocità irraggiungibili, rischiando di generare incongruenze e vuoti fra le opportunità che offre e il reale stato di avanzamento e di applicazione delle stesse alla vita sociale di tutti, non ultimo al sistema della formazione e dell'educazione.

L’esposizione intende dare vita a una sorta expanded classroom, uno spazio “espanso” in cui formarsi e auto-educarsi, capace di coniugare soluzioni tecniche e metodologie attuali, partecipative e coinvolgenti con l'ambiente culturale e gli attori del territorio di cui è parte.

Verranno esposti in tale contesto i risultati dei progetti realizzati dalle scuole della provincia nel corso della fase sperimentale del progetto di innovazione sociale Museum Reloaded, sostenuto dal MIUR, che ha promosso buone pratiche per connettere attività scolastiche, sistema museale e società civile nel rinnovamento del patrimonio culturale tramite linguaggi creativi, metodi didattici innovativi e nuove tecnologie.

PROGETTI COLLATERALI

MUSEUM RELOADED

Spazio Gerra è sede del progetto di innovazione sociale Museum Reloaded, ideato nel 2012 in risposta al bando MIUR Smart Cities and Communities and Social Innovation, gestito da una start-up che si occupa di connettere scuole e musei proponendo laboratori e percorsi educativi per rendere gli studenti protagonisti di azioni di rilettura del patrimonio culturale, tramite linguaggi creativi e nuove tecnologie.

Museum Reloaded è giunto al secondo anno di attività sperimentale, che ha visto partecipare diverse scuole su tutta la provincia di Reggio Emilia e altrettanti musei, i quali, specialmente i più periferici, sono stati oggetto di azioni di rinnovamento che hanno coinvolto anche volontari della società civile e il tessuto cittadino.

In particolare per l'a.s. 2015/2016 Museum Reloaded sta inoltrando una chiamata alle Scuole Secondarie per l'attivazione di una ricerca diffusa sulle Officine Reggiane, in relazione all'esposizione Officine Reggiane - Archivi Aperti Capitolo I che inaugurerà il 5 ottobre 2015 a Spazio Gerra e proporrà per la prima volta alla città un excursus sui materiali d'archivio presenti e inviterà i cittadini ad arricchire la raccolta con nuovi oggetti e testimonianze, per iniziare una co-progettazione di un vero e proprio museo dedicato all'importante fabbrica reggiana.

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ANTWORK. Giovane creatività in rete tra Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza

AntWork, il progetto dedicato alla giovane creatività, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che mette in rete i comuni di Modena, Reggio Emilia, Parma e da quest'anno anche Piacenza, ha conosciuto un importante sviluppo all'interno di Spazio Gerra, in quanto centro produttivo ed espositivo di riferimento per il territorio reggiano.

Durante l'anno 2015 AntWork è stato candidato dai Comuni di Reggio Emilia e Parma per partecipare tramite la selezione di opere di alcuni artisti rappresentativi, all'esposizione Mediterranea 17, la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo - BJCEM, che inaugurerà il 22 ottobre alla Fabbrica del Vapore di Milano.
Parteciperanno più di 300 artisti under 35, individuati tramite una call internazionale aperta a varie discipline, tra cui arti visive, cinema, scrittura, arti performative, musica, design, gastronomia.

Il concept di Mediterranea 17 è No Food’s Land That monster, who all sense doth eat (Hamlet, IV, III), declinato dal direttore artistico dell’esposizione Andrea Bruciati.

Per Antwork esporranno le loro opere Tommaso Mori (arti visive/fotografia), Elena Mazzi (arti visive/installazione), Francesca D'Onofrio (arti applicate/design), Stefano Grilli (arti visive/video).

Maggiori informazioni sono disponibili qui

Il sito ufficiale di Mediterranea 17 è www.mediterraneabiennial.org

Per la stagione 2016 AntWork ha in cantiere un progetto di formazione dedicato al suono, che nasce da una riflessione sulla generale mancanza di attenzione e progettualità riguardo alla sonorizzazione degli spazi.

L'obiettivo è quello di individuare nuovi percorsi e ideare contesti sonori dedicati a specifici luoghi, siano edifici, centri commerciali, musei, mostre, piazze, luoghi pubblici, parchi, stazioni.

Il progetto parte idealmente dal territorio emiliano e dalla tradizione musicale che lo ha reso celebre per calarsi nella contemporaneità, interpretandone cambiamenti ed evoluzioni, proponendosi di formare e far emergere nuove professionalità legate al suono.

Si cercherà di connettere il più possibile creatività e tecnologia, assumendo un marcato taglio sperimentale. Trattandosi di un progetto complesso, volto ad esplorare il suono e la sua relazione con ambienti sotto tanti punti di vista, la chiamata non sarà rivolta solo a musicisti, sound designer o djs, ma anche ad architetti, urbanisti, programmatori, piuttosto che performer o a chiunque voglia provare a cimentarsi in questo tipo di progetto sperimentale.

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Remixing cities. La Rigenerazione Urbana e i Centri Indipendenti di Produzione Culturale in collaborazione con GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani e Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania

I temi della rigenerazione urbana e dei centri indipendenti di produzione culturale vedono impegnato Spazio Gerra, in rappresentanza della città di Reggio Emilia, in una serie di attività di carattere nazionale e nella produzione dell’omonimo magazine che verrà pubblicato a breve dal GAI per fare il punto sulle più importanti esperienze di rigenerazione urbana attraverso la creatività giovanile italiane ed estere e consente di attivare un monitoraggio di quanto accade in questo senso.

La rigenerazione degli spazi urbani dismessi è e sarà sempre più in futuro soggetto cruciale e trasversale alle politiche di crescita di tutte le città.

Sarà pertanto inserita in calendario per i primi mesi del 2016 la presentazione del magazine alla presenza di alcuni dei protagonisti (operatori culturali, giornalisti, critici di livello nazionale) accompagnata da attività performative e di workshop.
http://www.giovaniartisti.it/remixing-cities-napoli-26-settembre-2014
http://www.forumculture.org/programma-eventi.cfm?manifestazione=67

CITY OF COOPERATION in collaborazione con Alleanza delle Cooperative Italiane - Reggio Emilia

Il progetto di promozione del territorio che vede protagoniste più di 60 cooperative coordinate dall’Alleanza delle Cooperative proseguirà anche nel prossimo anno.

La cultura del fare insieme non è solamente prerogativa del sistema cooperativo, ma piùgeneralmente appartiene al Dna reggiano.

Diversi saranno gli appuntamenti e gli incontri che alimenteranno questa attività anche nella prossima stagione.

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