Il grande parcheggio dell’asilo Allende ritrovo dei tossici

Reggio Emilia: trovate siringe in via Gattalupa, nei pressi della scuola materna e della scuola media Einstein. Preoccupati i genitori di bambini e ragazzini

REGGIO EMILIA. I colori cangianti dell’autunno “confondono” ma non impediscono di riconoscere, senza ombra di dubbio, siringhe usate e gettate tra le foglie ma anche fazzolettini di carta sporchi e cartine di stagnola. Segnali del passaggio, nella notte, di tossici in cerca di una zona tranquilla dove agire indisturbati.

Siamo nel parcheggio che la scuola materna Salvator Allende condivide con la scuola Media Einstein, in via Gattalupa. Un parcheggio che durante la giornata è affollato di automobili, a partire da quelle degli insegnanti ma soprattutto dal vai e vieni di auto dei genitori che portano i bambini al mattino per poi tornare a prenderli nel pomeriggio. Quello stesso parcheggio, di sera ma soprattutto di notte, diventa terra di nessuno. A separarlo dalla strada un’alta siepe che impedisce a chiunque di vedere cosa accade oltre il verde. L’ingresso, d’altra parte, è assolutamente libero in qualsiasi ora non essendoci alcun cancello.

Da qui, la preoccupazione dei genitori. In primo luogo di quelli che frequentano la scuola materna.

I più piccoli - spiegano i genitori - ogni giorno rischiano per una banale caduta di finire su una siringa con conseguenze che potrebbero essere drammatiche. Da qui la richiesta di mettere in sicurezza quel parcheggio in modo che alla notte finisca di essere meta privilegiata di tossici e, alcuni sostengono, anche di prostitute che porterebbero qui i clienti.

Forse basterebbe che la pulizia del cortile fosse effettuata in tempi e modi più idonei. Fatto sta che ieri mattina, la situazione non era delle più tranquillizzanti. E’ bastato mettere piede nel parcheggio per accorgersi del passaggio dei tossici.