«Tecnopolo, un quarto capannone al via»

Ex Reggiane, lo ha annunciato il sindaco Vecchi durante la Notte dei Ricercatori ai Musei: «E’ quello parallelo alla ferrovia»

REGGIO EMILIA. «Nel campo della ricerca Reggio è cresciuta tantissimo rispetto ad alcuni anni fa e continuerà a farlo. Il salto di qualità ci sarà quando andrà a regime il parco dell’innovazione e della conoscenza. In quell’area si insedieranno 20 aziende ad altissima capacità innovativa, attive nel campo della meccatronica, meccanica ed agroalimentare, e alcune imprese vi trasferiranno i loro laboratori che attualmente sono all’estero».

Il sindaco Luca Vecchi, intervenendo all’incontro che si è tenuto al Palazzo dei Musei, nell’ambito della “Notte europea dei ricercatori”, ha fatto il punto sull’area delle ex Reggiane. Il primo cittadino ha ricordato che nel capannone 19 è già insediato il Tecnopolo, con i suoi laboratori gestiti da Università e Crpa.

Vai allo speciale Amarcord Reggiane

«Inoltre è già partito il cantiere per bonificare un’altra area delle ex Reggiane. Saranno investiti 30 milioni di euro, metà pubblici e metà privati, per i lavori di urbanizzazione e per restaurare i capannoni 17 e 18». In queste due strutture troveranno spazio i laboratori delle aziende. Ma date le richieste si sta già pensando a un nuovo investimento. «Nel 2016 prenderanno in considerazione il capannone 15, parallelo alla ferrovia. Complessivamente stiamo parlando di un polo dove saranno impiegati 300-400 lavoratori». Il primo cittadino ha detto che in passato la ricerca non è stato il punto forte del “sistema Reggio”, anche perché l’Università è arrivata dopo rispetto a tante altre città.

«Ma da un po’ si vedono i segni evidenti di un cambiamento. Penso all’Università, al Tecnopolo e al Centro Malaguzzi. Ma anche al Campus al San Lazzaro, che dopo 15 anni è stato riqualificato e pedonalizzato. Credo che la ricerca potrà aiutare il nostro sistema produttivo ad essere più qualitativo rispetto al passato». (j.d.p.)