Campovolo 2015, prodotte 46,3 tonnellate di rifiuti indifferenziati

I dati del bilancio Iren al termine delle operazioni di pulizia per il mega concerto di Luciano Ligabue

REGGIO EMILIA. Conclusa la raccolta dei rifiuti del concerto di Campovolo del 19 settembre 2015, ecco i risultati in dettaglio forniti da Iren:
 
Concerto del 2015

  • 150.000 spettatori, rispetto al 2011 con un aumento del 36%
  • 46,3 tonnellate di rifiuti indifferenziati
  • 11,7 tonnellate di raccolta differenziata (20,2% di raccolta differenziata)
  • A fronte di un aumento di 40000 spettatori c'è stata una diminuzione di 37,7 tonnellate di rifiuti avviati allo smaltimento rispetto al 2011.
  • 2 giorni il tempo impiegato per pulire
  • 0,38 kg/persona i rifiuti pro capite prodotti
  • 60.000 litri di acqua erogati dai fontanoni Iren

Concerto del 2011:

  • 110.000 spettatori
  • 84 tonnellate di rifiuti indifferenziati
  • 7 tonnellate di rifiuti differenziati (7,6 % di raccolta differenziata)
  • 3 giorni il tempo impiegato per pulire
  • 0,76 kg/persona i rifiuti pro capite prodotti su raccolta indifferenziata

Iren a Campovolo 2015, prodotte 46,3 tonnellate di rifiuti indifferenziati

Ecco il commento di Iren dopo l'iniziativa:

"Questi gli ottimi risultati della iniziativa di sensibilizzazione lanciata da Iren e del lavoro degli organizzatori in occasione del concerto di Ligabue anche in considerazione della eccezionale affluenza di spettatori. Risultati particolarmente positivi nelle aree in cui era possibile posizionare contenitori per la raccolta e svuotarli in continuazione (area tende, Liga street, campeggio informale). Risultati ancora migliori si sarebbero potuti ottenere se si fosse potuto posizionare all’interno dell’area concerto contenitori per la raccolta, attività che, come noto, non è consentita dalle vigenti norme di sicurezza.

Attraverso la propria campagna di sensibilizzazione preventiva, il lavoro degli organizzatori e il lavoro instancabile e appassionato di volontari e dipendenti, Iren è riuscita a instaurare nei partecipanti una consapevolezza importante nella minor produzione e successiva gestione dei rifiuti ottenendo una riduzione di circa il 50% dei rifiuti pro capite prodotti, pari a circa 37,7 tonnellate in meno in assoluto. I numeri sono però una conseguenza del risultato più importante che è stato raggiunto: il coinvolgimento attivo delle persone e il conseguente cambiamento culturale che si è generato. Un nuovo modello di gestione dei grandi eventi.



Un’esperienza unica in Italia, certo non priva di difficoltà, quindi non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per migliorarsi ancora e studiare insieme alle istituzioni locali e a tutti gli attori che saranno coinvolti nella progettazione dell’Arena Campovolo, soluzioni ancora più efficaci per la gestione dei rifiuti nel corso di grandi eventi.

Un grazie particolare a tutti i volontari e ai fan che hanno contribuito con passione, intelligenza, senso civico e contagiosa energia a questa esperienza".