Benvenuti sulla LigaStreet tra busker e shopping

Venerdì pomeriggio, a partire dalle 15, si potrà entrare nell’area del concerto L’attesa s’inganna ammirando memorabilia o salendo sulla ruota panoramica

REGGIO EMILIA. Il conto alla rovescia, per i fan duri e puri del Liga, è iniziato da mesi. Così come già da qualche giorno è comparso un mini-accampamento fuori dalla recinzione dell’area off limits. Ma la maggior parte dell’esercito dei 150 mila arriverà a Reggio, o meglio al Campovolo, il giorno stesso del concerto, sabato, o nella giornata precedente giusto per gustarsi meglio l’atmosfera. Perché chi ha deciso di arrivare il venerdì non rischia certo di annoiarsi.

Dalle 15 infatti, biglietto d’ingresso alla mano, si potrà già entrare nell’area del Campovolo e godersi l’attesa partecipando alle iniziative organizzate lungo la “LigaStreet”.

Ci sarà innanzitutto modo di ripassare il repertorio del Liga grazie alla presenza della Dirty Dixie Jazz Band che accoglierà i fan sulla LigaStreet proponendo le canzoni del rocker correggese completamente riarrangiate in chiave del tutto originale. E sempre per chi ama ripassare per non farsi trovare impreparato ecco la “Ligastory”: all’interno di una grande tensostruttura, è stato allestito un percorso fotografico e di memorabilia dedicato agli album “Ligabue”, “Buon compleanno Elvis” e “Giro del mondo” oltre alla storia live completa di Ligabue dal 1990 al 2015 con tutti i manifesti e le date di 25 anni di tour. Immancabile il “BarMario”, uno stand dedicato allo storico fan club ufficiale di Ligabue.

E guai dimenticarsi del Liga regista. Spazio quindi a “Ligamovie”: alle 20 di venerdì apre lo spazio cinematografico con la proiezione di “Radiofreccia” e dei due speciali “Ligastory” dedicati agli album “Ligabue” e “Buon compleanno Elvis”. Al “Ligashop” si può fare shopping selvaggio scegliendo tra dischi, dvd musicali, film e libri naturalmente by Liga. Shopping anche al “Ligapoint” dove si potranno acquistare T-shirt, gadgets e tutto il merchandising ufficiale del rocker.

E se stare con i piedi per terra stanca, si può decidere di salire sulla ruota panoramica allestita ad hoc e ammirare il Campovolo dall’alto,

Ma la LigaStreet, oltre che essere molto rock, è anche parecchio lunga e “attrezzata”. Quando la fame si fa sentire eccolo il “Ristobar”: qui trovano posto gli unici stand autorizzati con i prezzi di panini e bevande controllati dall’organizzazione. Saranno 24 invece i punti d’ascolto e di ritrovo numerati mentre attività “a sorpresa” saranno organizzati da Fastweb, Enel, Iren e Riunite. E ancora le “Tuning Cars”, automobili piene di decibel musicali mentre “un caffè al volo” sarà offerto dall’organizzazione per tutto l’arco della giornata negli stand riconoscibili su “tre ruote”. Tutte quante le iniziative saranno attive anche sabato, prima e dopo il concerto. Tutto sommato, meglio passeggiare sulla “LigaStreet” che restare imbottiti nel traffico.