Cassa straordinaria per i 300 della “Goldoni”

L’accordo riguarderà tutti i dipendenti garantendo una copertura per un anno Nel frattempo si sono fatti avanti eventuali acquirenti a partire dalla John Deere

RIO SALICETO. Nuovi sviluppi in merito alla vicenda Goldoni, la nota azienda produttrice di macchine agricole, che nei mesi scorsi ha fatto richiesta di concordato in continuità. La crisi della ditta coinvolge 300 lavoratori e rimane una delle più pesanti da affrontare sul territorio. In attesa del prossimo incontro che si terrà giovedì 3 settembre, in Provincia a Modena, a seguito di un primo confronto che si è svolto nel luglio scorso, è stata siglata la cassa integrazione straordinaria per tutti i lavoratori dell’azienda

. Uno strumento indispensabile per proseguire la trattativa in corso e per sperare che possa essere siglato un accordo che garantisca continuità occupazionale e produttiva a questa realtà storica, famosa sia su scala locale che internazionale.

Nel frattempo, in azienda nel mese di agosto, hanno continuato ad arrivare potenziali acquirenti interessati all’attività. Tra questi spiccherebbe il nome dell’americana John Deere, e di altri soggetti d’importanza internazionale, in particolare cinesi e indiani. Nei mesi scorsi si erano rincorse voci su un potenziale interessamento da parte della New Holland, appartenente a Fiat.

Secondo fonti sindacali, tuttavia, queste voci per ora non hanno trovato una concreta conferma. «Inoltre, in questi giorni è stato nominato il commissario, anche se, per l’approvazione del concordato da parte del giudice, occorrerà attendere ottobre per una questione di tempi tecnici richiesti dalle norme.

Potrà poi essere l’eventuale acquirente a presentare il piano industriale insieme agli investimenti in un’ottica di continuità aziendale – spiega Antonio Petrillo di Fiom-Cigl – Ci auguriamo che quando ci incontreremo la prossima settimana, giovedì, in Provincia, a Modena, con il presidente Muzzarelli, i sindaci di Carpi e Rio Saliceto e i tecnici del concordato, ci sia già chiarezza sul nome di un ipotetico acquirente e un piano per salvare l’occupazione.

Altra notizia importante, il 10 agosto è stato firmato l’accordo per la cassa integrazione straordinaria per crisi che garantisce copertura fino al 9 agosto del 2016 e riguarda tutti i 300 lavoratori. La cassa integrazione avrà dunque la durata di un anno. La nostra speranza, e l’obiettivo per cui lottiamo, è che si possa andare avanti con l’attività e l’interessamento di diversi soggetti a far sì che la vita della Goldoni possa continuare non può che farci piacere…».