Fungaiola dispersa, la salva il cane del Soccorso Alpino

È il cane pastore “Boss” della cinofila del Saer l’angelo custode di una 69enne che si era persa a Pratizzano

RAMISETO. Era ormai allo stremo e in preda allo spavento, quando il muso e i latrati di gioia di Boss, in un attimo, l’hanno fatta sentire finalmente salva.

Quando il pastore tedesco – un cane da ricerca di due anni del Corpo nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione Monte Cusna di Reggio Emilia – l’ha trovata, impaurita ma per fortuna in buone condizioni, Clelia Tomasini, parmigiana classe 1946, di strada ne aveva fatta parecchia, come poi racconterà ai soccorritori.

Ha vagato senza orientamento, per quattro ore abbondanti, ma per fortuna senza allontanarsi troppo. I soccorritori del Saer – con cinque unità cinofile insieme alle squadre a terra e con i fuoristrada, a cui si sono aggiunti carabinieri e vigili del fuoco – l’hanno trovata a solo un chilometro e mezzo dal rifugio di Pratizzano. È da qui che ieri mattina, intorno alle 10.30, la donna era partita con l’amica per andare a funghi. Ma dopo poco più di mezz’ora l’amica si è accorta di averla persa di vista.

Dal rifugio è stato lanciato subito l’allarme. La donna poi è stata trovata alle 14.30, spaventata, ma salva. La brutta disavventura per fortuna è finita bene, con tanto di sorrisi e foto insieme ai soccorritori. (m.f.)