Campovolo 2015, ecco la mappa del concerto di Ligabue

A ruba i posti tenda, l’area dello show sarà di 240 mila metri quadri. Gli organizzatori: «A un passo da 150 mila persone»

REGGIO EMILIA. «Faciliteremo il più possibile il pubblico, dandogli la possibilità di essere sempre aiutato e accompagnato in occasione del concerto». Un’area di quasi 240 mila metri quadrati, pronta ad ospitare i fans in arrivo da ogni dove. Che, per scelta degli stessi organizzatori, non supereranno quota 150 mila presenze, bissando il grande successo di Italia Loves Emilia del 2012. Un obiettivo ormai nel mirino, come conferma Orazio Caratazzolo, produttore F&P Group di “Campovolo 2015-La Festa”, l’atteso concerto di Luciano Ligabue in programma all’aeroporto di Reggio Emilia il prossimo 19 settembre, per celebrare i 25 anni di carriera del rocker di Correggio.

«Finora abbiamo venduto 125 mila biglietti. Il nostro obiettivo era quello di arrivare a 130 - 140 mila persone. Ma con questo trend lo supereremo di certo. Nel 2011 ci fermammo volutamente prima, ma in questo caso i numeri sono più alti. Ci siamo dati il limite delle 150 mila presenze».

Meno di due mesi per l’evento musicale dell’anno, con l’organizzazione alle prese ormai con gli ultimi ritocchi dal punto di vista logistico. Un modello che ricalca in parte quanto già realizzato nel 2012 proprio in occasione di Italia Loves Emilia, l’ultimo dei tre precedenti grandi eventi targati Liga andati in scena al Campovolo, dopo i concerti del 2005 e del 2011: una festa indimenticabile di musica, in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 20 e 29 maggio.

Come in quella circostanza, la cabina di regia è affidata alla Questura reggiana, che già durante la riunione del Comitato di ordine e sicurezza pubblica di mercoledì in Prefettura ha ipotizzato la chiusura della tangenziale dopo il concerto e il divieto di sosta in via dell’Aeronautica. Misure ideate per consentire il deflusso della folla oceanica di spettatori. Per questo motivo, è stata predisposta una mappa dettagliata dell’intera area del Campovolo: una base di lavoro che, a meno di cambiamenti dell’ultim’ora, sarà la cartina dell’evento, in mano alle 150 mila persone che arriveranno in città per orientarsi dentro e fuori l’aeroporto.

«La mappa ricalca sostanzialmente la struttura di Italia Loves Emilia, già sperimentata e collaudata – spiega Caratazzolo, presente al tavolo in Prefettura – in più, ci sarà un vantaggio: daremo la possibilità a tutti coloro che lo vorranno di poter vivere l’area anche il pomeriggio prima del concerto».

Dalle 15 alle 24 del 18 settembre, infatti, si comincia con “Aspettando Campovolo” all’interno del Liga Village: uno spazio proprio a ridosso dell’area del concerto, sempre all’interno dell’aeroporto.

«Si troverà in un’area che non è quella prettamente dello spettacolo – aggiunge Caratazzolo – divideremo il Campovolo in due: quella del concerto vero e proprio e quella di usufruzione del pubblico. Sarà una sorta di gigantesco foyer che identifichiamo come una Liga Street, con funzione di accompagnamento al pubblico rispetto allo spettacolo. Ci saranno ristorazione e attività di intrattenimento legate alla vita di Luciano, come ad esempio le memorabilia e le proiezioni dei suoi film».

L’ingresso al Campovolo resterà unico, in via dell’Aeronautica, all’altezza dell’incrocio con via del Chionso. «Ci sarà anche un ingresso dedicato esclusivamente ai diversamente abili - continua Caratazzolo – si troverà accanto all’osteria dell’Aviatore». L’ipotesi di un botteghino anti-bagarini, inoltre, è diventata realtà: «Metteremo a disposizione un certo numero di biglietti, limitato. Non solo contro i bagarini, ma anche contro i falsi: un fenomeno ancora peggiore e più deleterio per il pubblico».

Pubblico che già dalla sera prima potrà dormire all’interno dell’aeroporto: «Anche per le tende ci sarà un ingresso riservato». E se le tende SmeMotel sono andate a ruba, stesso discorso vale per le piazzole, polverizzate ieri in un lampo: «I posti tenda saranno circa un migliaio. Sono andati via come il pane».

Sempre in occasione del concerto, verranno occupati anche alcuni spazi di Festareggio. Quanto alle modalità di arrivo a Reggio Emilia, oltre ai dieci parcheggi per le auto sono già più di 200 i pullman previsti, destinati a raddoppiare: «I pullman sosteranno vicino allo stadio Giglio. Allo stato attuale, arriveranno circa 200 pullman, ma contiamo ne arrivino almeno altrettanti. Si è pensato allo stadio Giglio perché è una soluzione che agevola molto il traffico, creando meno problematiche».