Rapinano la banca, ferito il direttore

Uno dei cinque malviventi impugnava il cutter con cui il responsabile della filiale è stato colpito ad una mano. Caveau salvo

FABBRICO. È tornata in azione la banda specializzata in rapine alle filiali Monte Paschi di Siena- Banca Agricola Mantovana.

Questa volta è toccato all’agenzia di via Trento a Fabbrico. Il bottino è di qualche centinaio di euro in monete e il direttore della filiale è rimasto leggermente ferito a una mano, ma la paura è stata tanta.

Poco dopo le 15 di ieri due malviventi – di cui uno armato di cutter – travisati da cappellino e occhiali, approfittando dell’uscita di un cliente sono entrati all’interno dell’istituto di credito dove si trovavano il direttore e la cassiera.

I due dipendenti sotto la minaccia dell’arma, dopo aver fatto entrare altri due complici, hanno urlato al direttore Andrea Mantovani (50 anni, residente a Guastalla), che si trovava nei pressi della cassa, di consegnare il contante.

Nell’intento di alzare le mani, in segno di resa, il direttore è stato ferito alla mano sinistra dalla lama del cutter che uno dei malviventi gli brandiva davanti. Pare che il ferimento sia stato accidentale, che si sia trattato di una concomitanza (sfortunata) di movimenti.

La banda ha poi dovuto accontentarsi di prelevare blister di monete da 2, 1 e 0.50 centesimi di euro, per un bottino complessivo di qualche centinaio di euro.

I quattro rapinatori – i primi riscontri parlano di magrebini – dopo aver rinchiuso il direttore e la cassiera nel bagno della filiale, sono fuggiti senza poter accedere alle casse temporizzate che contenevano il tesoretto della banca.

Un quinto uomo, probabilmente, si trovava fuori dalla banca e attendeva i compagni su un’automobile senza dubbio rubata. I malviventi, altrettanto sicuramente, l’avranno poi abbandonata in qualche zona lontana da occhi indiscreti per salire su un’altra auto “pulita”.

Forse i rapinatori hanno fatto male i conti sull’apertura delle casse a tempo o non sono stati ben informati dal loro basista. Appena il direttore e l’impiegata sono usciti dal bagno, hanno immediatamente dato l’allarme ai carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia che hanno inviato sul luogo della rapina i colleghi della stazione di Fabbrico i quali, dopo un breve sopralluogo hanno effettuato i dovuti accertamenti partendo dalle testimonianze dei due dipendenti della Monte Paschi.

Sequestrati anche i filmati del sistema di videosorveglianza, situati all’interno della banca, che hanno ripreso l’azione malavitosa. Dalle immagini gli inquirenti cercheranno di vedere se nel muoversi i rapinatori hanno mostrato qualche segno particolare, compresi eventuali tatuaggi.

Nel frattempo nell’intera Bassa reggiana e nelle limitrofe province di Mantova e Modena è scattata la caccia ai cinque rapinatori. Per il momento le ricerche non hanno dato esito positivo.