Trenitalia lancia la campagna contro i furti sui treni

Parte in questi giorni nelle principali stazioni italiane l'operazione "stai attento"; nei primi sei mesi dell'anno178 i colpi sui convogli e 114 quelli denunciati da passeggeri in stazione

REGGIO EMILIA. Parte in questi giorni, anche nella nostra stazione Mediopadana la campagna di sensibilizzazione di Trenitalia contro i furti e i taccheggi ai danni dei passeggeri.

Si tratta di una capillare campagna informativa che - unita a un incremento dei controlli e della sorveglianza da parte della Polfer - mira a limitare un fenomeno, quello dei furti sui treni e nelle stazioni, che continua a destare allarme.

In pratica «nelle principali stazioni ferroviarie italiane e a bordo dei convogli Trenitalia - spiega una nota - i passeggeri troveranno volantini in italiano, inglese, francese, tedesco, russo, spagnolo, cinese e giapponese, dalla grafica immediata e di facile comprensione e una specifica cartellonistica. Al fine di fornire preziosi consigli su come prevenire sgradevoli episodi in partenza, in arrivo e durante il viaggio. Soprattutto nell’anno di Expo Milano 2015».

Una iniziativa, questa di Trenitalia, che è giunta alla sua seconda edizione. E, numeri alla mano, si può dire che abbia dato qualche frutto, almeno per quanto riguarda l’Emilia Romagna, dove gli episodi di questo tipo, sono in leggero calo.

Per intenderci, nel periodo che va da gennaio a giugno di quest’anno, lungo le tratte dela nostra regione, i furti a bordo del treno sono stati 178 mentre quelli denunciati da chi si trovava in stazione sono stati 114. Nello stesso periodo dello scorso anno, i furti a bordo dei convogli era stati invece 222, mentre quelli commessi nelle stazioni emiliano-romagnole erano stati 119.

Da gennaio a giugno è stata imponente anche l’attività della Polfer: 57 le persone arrestate dalla Polizia Ferroviaria e 454 quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria. 8.900 i servizi di vigilanza nelle stazioni e 1.394 le pattuglie sui treni, con 2mila 800 treni scortati e oltre 49mila persone identificate dagli agenti Polfer della regione.

«Con questa iniziativa – afferma Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria – intendiamo proporre un modello di security in cui il cittadino non sia spettatore o vittima ma diventi protagonista della sicurezza. Un viaggiatore informato, consapevole ed attento è meno “aggredibile”».