Campovolo, l’Enac dice sì ai concerti

Il via libera al Comune spalanca le porte all’Arena eventi. Intanto sono 100 mila i biglietti venduti per il live di Ligabue

REGGIO EMILIA. L’Enac ha detto sì, dando il via libera al piano di sostenibilità presentato dalla società partecipata Aeroporto, consegnando di fatto il Campovolo al Comune per un periodo di vent’anni. Una decisione che spalanca le porte alla realizzazione dell’Arena della musica. Non prima, tuttavia, della chiusura di Festareggio e del megaconcerto di Ligabue, in programma il prossimo 19 settembre, per il quale sono stati già venduti oltre 100 mila biglietti.

Il piano presentato all’Ente nazionale di aviazione civile, secondo quanto previsto dal Regolamento sull’affidamento degli aeroporti demaniali per l’aviazione generale, era corredato da una parte finanziaria e da una parte urbanistica.

La mappa interattiva del campovolo

Tecnicamente, con l’ok dell’Enac la società Aeroporto passa ora da una “gestione parziale”, risultato di un’occupazione anticipata che risale al 1999, ad una gestione totale: una modifica non solo formale, ma anche sostanziale, che comporterà nuovi impegni per la partecipata del Comune, consentendo tuttavia diversamente dal passato la riscossione dei diritti aeroportuali senza più il versamento di cauzioni e l’introito di canoni diretti.

Fra gli impegni assunti, la garanzia su investimenti per la messa in sicurezza e per la manutenzione dell’area operativa, pari a 95 ettari. Ma, più di tutto, il via libera dell’Enac lascerà al Comune le mani libere per la realizzazione dell’Arena della musica, indicata fra i possibili interventi di valorizzazione economica del campovolo. Nelle intenzioni dell’amministrazione, l’Arena dovrà trovare spazio all’interno dei diciassette ettari di terreno generalmente definiti “area sociale”.

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È proprio nell’area sociale che tradizionalmente si svolge Festareggio. Ed è su quest’area che verrà realizzato un bando pubblico subito dopo l’estate, quando il Campovolo tornerà a far sognare tutti i fans del Liga, in occasione del megaconcerto nel quale si celebreranno i 25 anni di carriera del rocker di Correggio. Chi vincerà il bando si farà carico della realizzazione di infrastrutture che resteranno comunque nelle disponibilità pubbliche alla fine della concessione.

Prima di Ligabue con il suo concerto evento, al Campovolo è già in calendario un altro evento di grande richiamo: l'unica tappa italiana dei Prodigy.

Per i mesi estivi, intanto, l’area sociale dovrebbe essere affidata in concessione alla cooperativa Aliante: un provvedimento temporaneo, della durata di circa tre mesi, il tempo utile per mettere a punto la gara pubblica. Nel piano è inoltre previsto l’ affitto dell’area con tariffe che vanno dai 70 mila a 100 mila euro.

È attraverso a questi introiti che la società Aeroporto punterà a fare utili, uscendo dalla situazione sostanziale di pareggio di bilancio nella quale si trova attualmente, continuando così a risalire la china. Per anni in forte passivo, nel 2007 infatti il Comune aveva dato il via alla sua liquidazione, salvo poi tornare sui propri passi in virtù di un piano di rientro portato avanti dall’allora presidente, Francesco Notari, oggi assessore alle Partecipate.

Nel 2013, l’utile della società Aeroporto, ora guidata da Federico Spattini è stato di 290 euro. Ma, per valorizzare ulteriormente il campovolo – sul quale nel dicembre scorso era calata una doccia gelata in seguito alla rescissione unilaterale del protocollo d’intesa tra Enac e Comune, che dal 1995 regolava l’affidamento dell’area sociale per gli eventi – dall’amministrazione non pensano soltanto all’Arena. Fra gli interventi in programma, infatti, anche la collocazione di alcune fiere “sfrattate” da viale Filangieri e l’intensificazione del bosco urbano dedicato ad Enrico Berlinguer, protagonista di un comizio memorabile nel 1983, che portò al campovolo un milione di persone.