Salvatore Borsellino premia l’associazione Cortocircuito di Reggio Emilia

Elia Minari: "Negli ultimi sei anni abbiamo soltanto cercato, da studenti, di approfondire alcuni temi secondo noi spesso sottovalutati"

REGGIO EMILIA. Salvatore Borsellino ha consegnato il premio “Resistenza” nelle mani di Elia Minari, coordinatore dell’associazione culturale antimafia Cortocircuito di Reggio Emilia, per le video-inchieste e i reportage realizzati dal 2009 sulla criminalità organizzata di stampo mafioso in Emilia.

«A Elia Minari e ai giovani dell’associazione Cortocircuito che danno dimostrazione concreta di ciò che mio fratello ha affermato», sono queste le parole incise sulla targa consegnata da Salvatore Borsellino, attivo da anni per mantenere vivo il ricordo del fratello magistrato ucciso da Cosa Nostra nella strage di via D’Amelio.

«Siamo emozionati per questo riconoscimento e per le sue motivazione», ha detto a caldo Elia Minari di Cortocircuito. «Negli ultimi sei anni abbiamo soltanto cercato, da studenti, di approfondire alcuni temi secondo noi spesso sottovalutati. Ad esempio cercando di fare luce su costi, tempi e subappalti della linea Tav di Reggio Emilia. Sono numerosi gli argomenti approfonditi dal 2009: vicende che hanno coinvolto alcune discoteche, ristoranti e aziende in odore di mafia. I nostri cortometraggi – spiega Minari - sono sempre partiti dallo studio attento dei documenti, cercando poi di collegare nomi, cognomi, dati, numeri e fatti. Inoltre stiamo proseguendo le nostre attività di sensibilizzazione all’interno di scuole e università».

Il premio “Resistenza”, conferito da Salvatore Borsellino, segue altri riconoscimenti ricevuti, negli ultimi mesi, dai ragazzi di Cortocircuito di Reggio Emilia per il loro impegno per la legalità: dal “Premio Scomodo”, consegnato a Elia Minari dal presidente del Senato Pietro Grasso al 20° Vertice Nazionale Antimafia a Firenze, al conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Consiglio Comunale di Bibbiano. Oltre al premio “Iustitia” dell’Università della Calabria e il premio “Cirino” dell’Osservatorio Molisano Legalità.

Inoltre, nel 2013, Cortocircuito è stato premiato all’Università di Bologna come migliore web-tv di denuncia d’Italia Come ringraziamento per il premio “Resistenza”, i ragazzi di Cortocircuito hanno consegnato a Salvatore Borsellino una pergamena, nella quale esprimono il loro sostegno per le sue battaglie affinché emerga la verità sui mandanti della strage in cui morì il fratello, ancora oggi avvolta da tanti misteri.