Ci saranno 20 posti in più nella residenza per anziani

Scandiano: oggi alle 16 l’inaugurazione delle nuove strutture della casa protetta fondata dal compianto parroco di Arceto, don Cesare Francia, nel 1997

SCANDIANO. Venti nuovi posti per gli ospiti. Li metterà a disposizione da domenica la casa residenza per anziani “Don Cesare Francia” di Arceto. Alle 16, nella sede della struttura in via Carrobbio n. 2/1 ad Arceto, ci sarà il taglio del nastro della rinnovata struttura, che vede un aumento da 13 a 33 posti di residenza anziani, la classica casa protetta, grazie a un investimento di un milione e mezzo di euro. A questi 33 vanno aggiunti anche 25 posti per il centro diurno e 7 posti letto in monolocali semi-indipendenti.

Tutti gli spazi sono dotati di aria condizionata, grazie ai lavori di ampliamento che hanno consentito di installare sulla struttura esistente un impianto di ricambio d’aria e altre migliorìe. La residenza porta il nome di Don Cesare Francia, storico parroco arcetano che lavorò a lungo per realizzare la struttura, nata nel 1997 grazie al sostegno dell’intera comunità locale, che diede vita al Progetto Anziani Arceto, oggi diventata un’associazione di volontariato Onlus.

Ora arriva il momento di allargare il raggio di azione, venendo incontro anche a un’esigenza forte del territorio, l’accorciamento della lista d’attesa - sempre più lungo per l’aumento della popolazione anziana che necessita di questi servizi - per i posti in casa protetta. A realizzare l’opera, Progetto Anziani Arceto e la società Centro Sanitario Belvedere, d’intesa con la cooperativa sociale La Pineta, che opera nella struttura, e con la supervisione di Ausl e del Comune, per il rispetto delle normative in materia.

L’investimento da un milione e mezzo di euro ha consentito un ampliamento della struttura esistente, ma anche la realizzazione di 5nuovi mini alloggi protetti per anziani parzialmente autosufficienti, così da poter accogliere in totale altri 6 ospiti. Sono stati inoltre rinnovati gli arredi, ampliati gli spazi comuni e le aree verdi disponibili. L’appuntamento è alle 16 per la cerimonia inaugurale a cui prenderanno parte il sindaco Alessio Mammi, il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, la vice presidente dell’assemblea Legislativa regionale Ottavia Soncini e il presidente di Progetto Anziani Arceto Giorgio Manfredini. Con loro Lino Versace, presidente di Par.Co.spa che ha realizzato i lavori, la direttrice del distretto Ausl scandianese Eletta Bellocchio e Monica Venturi, presidente de La Pineta. Seguirà la benedizione da parte di don Antonio Davoli dell’unità pastorale di Arceto-Cacciola. Non mancherà poi un ricordo di due figure importanti per la nascita della casa protetta, don Ciro Montanari e il signor Denti, proprietario del terreno su cui è poi stata edificata la struttura. Per chiudere, dopo il rinfresco, un concerto degli alunni della scuola media statale “Vallisneri” e della scuola di musica di Arceto.