Continua la raffica di furti Altri tre colpi nella notte

Scandiano, bottino ingente all’Ottica Galvani: i ladri rubano centinaia di occhiali Poi la banda colpisce in un bar di via Mazzini e al bocciodromo di Casalgrande

SCANDIANO. Altri tre furti notturni, con tre vetrate spaccate e migliaia di euro di danni. Continua la settimana di sofferenza per gli esercizi commerciali della zona ceramiche, che da lunedì sono sotto assedio da ladri che agiscono di notte con dinamiche sempre uguali. E non a caso i carabinieri sospettano che almeno una della parte dei colpi sia riconducibile alle stesse persone. Nella notte fra mercoledì e giovedì, l'allarme è scattato tre volte.

Il bilancio più pesante è quello per l'Ottica Galvani, conosciuto negozio di ottica di Scandiano lungo l'ex statale, proprio a fianco della stazione ferroviaria. Poco prima delle 3.30 i ladri hanno sfondato la vetrata laterale, usando mazze o oggetti di grosse dimensioni.

Dal varco creato, sono entrati e hanno portato via il cassetto del registratore del cassa e alcune centinaia di paia di occhiali, di tipo e marche differenti. Il tutto nel giro di pochissimi minuti, in modo da scappare prima che i carabinieri della tenenza di Scandiano, avvisati dal sistema di allarme attivato al momento dell'effrazione, potessero intervenire.

Vista la quantità di bottino, è quasi certo che si tratti di un gruppo abbastanza numeroso e ben organizzato. Il bilancio esatto è ancora da quantificare, ma si parla almeno di alcune migliaia di euro.

Nella stessa notte, poi, hanno ricevuto visite sgradite anche due bar in zona, uno sempre a Scandiano, in via Mazzini, e il secondo a Casalgrande, al bocciodromo. La dinamica è la medesima. Gli autori hanno scassinato la porta d'ingresso del locale, mettendo in funzione il sistema di sicurezza, e in tutta fretta hanno caricato via delle macchinette scambiamonete. Poi, sono fuggiti prima che le pattuglie messe in allerta dall'allarme potessero arrivare.

A Scandiano il furto è avvenuto verso le 2.15, e oltre alla macchinetta cambiamonete sono stati portati via un videopoker e il cassetto del registratore di cassa. Una ventina di minuti dopo e si è passati a Casalgrande, al bar del bocciodromo, dove i ladri hanno rubato un congegno cambiamonete. Viste le distanze ridotte e i tempi ristretti, i carabinieri sospettano che i due colpi abbiano una matrice unica.

E non è escluso che la mano sia la stessa colpevole per l’effrazione all'ottica Galvani.

Le nottate precedenti erano state altrettanto turbolente. Fra lunedì e martedì, un colpo è fallito al bar Marchiò di Fontana di Rubiera solo perché il titolare, che vive al piano di sopra rispetto al locale, ha sentito dei rumori e quando è partito l'allarme è uscito praticamente sul momento, facendo scappare i ladri. Fra martedì e mercoledì, l'elenco si è allungato con tre bar.

A Bosco di Scandiano, il furto è saltato perché gli scassinatori si sono attardati troppo attorno alla porta, e hanno dovuto andarsene per evitare di farsi catturare dai carabinieri.

Al bar parrocchiale di San Faustino di Rubiera il bottino è di una cinquantina di euro trovati in un cassetto, mentre al ristobar sulla pedemontana, fra Scandiano e Casalgrande, il danno è molto più alto, con stecche di sigarette, bottiglie di liquore e denaro contante. Anche la torretta del distributore automatico di benzina è stata scassinata parzialmente, senza riuscire a raggiungere il denaro contenuto.